Dimensioni del biglietto da visita: lo standard in Italia e nel mondo
Le dimensioni standard del biglietto da visita in Italia e nella maggior parte dell'Europa occidentale sono 85×55 mm. In Polonia e in diversi paesi dell'Europa centro-orientale si usa il formato 90×50 mm, mentre negli USA e in Canada lo standard è 3,5×2 pollici (88,9×50,8 mm). Il file di stampa va preparato con 3 mm di abbondanza per lato: per il formato italiano significa 91×61 mm (1075×720 px a 300 DPI). I biglietti da visita si stampano di solito su cartoncino da 300–350 g/m² e il testo più piccolo ancora leggibile è di 6–7 pt.
Le dimensioni di un biglietto da visita sembrano scontate, finché non si ordina la stampa all'estero o si riceve dal grafico un file che non entra nel portabiglietti. Pochi millimetri di differenza decidono se il biglietto starà nel portafoglio, se il testo verrà tagliato e se la tipografia accetterà il file senza correzioni. In questa guida trova i formati standard dei vari paesi, le misure con abbondanza in millimetri e in pixel e alcuni consigli pratici su cosa ha senso inserire in una superficie così ridotta.
Qual è la dimensione standard del biglietto da visita in Italia?
In Italia lo standard è 85×55 mm ed è il formato che praticamente ogni tipografia propone di default. Su questa misura sono pensati i portabiglietti, le custodie e gli scomparti degli organizer più diffusi, quindi un biglietto da 85×55 mm non sporge e non si piega.
Lo stesso formato è comune anche in gran parte dell'Europa occidentale, tra cui Germania, Francia, Spagna e Benelux. Se opera soprattutto sul mercato italiano non ha motivo di discostarsene, a meno che non voglia distinguersi consapevolmente con una forma diversa.
Dimensioni del biglietto da visita in Europa e nel mondo – tabella
In Europa occidentale (Italia, Germania, Francia, Spagna, paesi del Benelux) il formato più diffuso è 85×55 mm. È molto vicino a quello di una carta di pagamento (85,6×54 mm) e per questo entra negli scomparti per le carte del portafoglio. In Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia e Russia si usa invece 90×50 mm, negli USA e in Canada vale lo standard di 3,5×2 pollici, mentre in Asia i formati cambiano da paese a paese.
Se i Suoi clienti o partner commerciali si trovano soprattutto in un unico paese, scelga il formato standard di quel mercato. Per i contatti internazionali il formato 85×55 mm è la scelta più sicura, perché si adatta ai portafogli di tutto il mondo.
| Paese / area | Formato | In millimetri | Con abbondanza di 3 mm |
|---|---|---|---|
| Europa occidentale (Italia inclusa) | 85×55 mm | 85×55 | 91×61 mm |
| Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Russia | 90×50 mm | 90×50 | 96×56 mm |
| USA, Canada | 3,5×2 pollici | 88,9×50,8 | 3,75×2,25 pollici (abbondanza 0,125 pollici) |
| Giappone | 91×55 mm | 91×55 | 97×61 mm |
| Cina | 90×54 mm | 90×54 | 96×60 mm |
| Australia, Nuova Zelanda | 90×55 mm | 90×55 | 96×61 mm |
| Formato quadrato (diffuso) | 65×65 mm | 65×65 | 71×71 mm |
Dimensioni del biglietto da visita con abbondanza e margine di sicurezza
L'abbondanza è una fascia aggiuntiva di sfondo che va oltre la linea di taglio, di solito 3 mm per lato. Serve perché la lama della taglierina può spostarsi di circa 1 mm e, senza abbondanza, sul bordo comparirebbe un filo bianco. Per questo sfondi, foto e campiture di colore devono arrivare fino al bordo del file con abbondanza.
Il margine di sicurezza funziona al contrario: è la zona all'interno del formato in cui non si posizionano elementi importanti. Il minimo è 3 mm dalla linea di taglio, ma 4–5 mm sono più sicuri. Per un biglietto da 85×55 mm con margine di 3 mm, testi e logo devono stare in un'area di 79×49 mm.
Alcune tipografie richiedono 2 mm di abbondanza, altre 5 mm, soprattutto per le fustellature di forme particolari. Prima di esportare il file verifichi sempre le specifiche della tipografia a cui si rivolge.
| Formato finito | File con abbondanza | Pixel formato finito (300 DPI) | Pixel con abbondanza (300 DPI) | Area sicura (margine 3 mm) |
|---|---|---|---|---|
| 85×55 mm | 91×61 mm | 1004×650 px | 1075×720 px | 79×49 mm |
| 90×50 mm | 96×56 mm | 1063×591 px | 1134×661 px | 84×44 mm |
| 3,5×2 pollici | 3,75×2,25 pollici | 1050×600 px | 1125×675 px | circa 3,25×1,75 pollici |
| 65×65 mm | 71×71 mm | 768×768 px | 839×839 px | 59×59 mm |
Biglietti da visita quadrati e fuori formato: quando conviene?
Il biglietto da visita quadrato (di solito 65×65 mm, ma si trovano anche 55×55 e 50×50 mm) attira subito l'attenzione ed è ideale per i settori creativi: fotografia, architettura, fioristi, ristorazione o beauty. Funziona bene se ha un logo forte e simmetrico e poco testo.
Il limite è la praticità: un quadrato non entra in un portabiglietti standard né nello scomparto del portafoglio, quindi qualcuno lo infilerà sciolto in tasca o lo metterà da parte. Anche la stampa può costare un po' di più, perché il foglio viene sfruttato in modo meno efficiente. Lo stesso vale per gli angoli arrotondati o le fustelle a forma di prodotto: fanno grande effetto, ma richiedono lavorazioni aggiuntive.
- Quadrato 65×65 mm – si fa notare, contiene il logo e 3–4 righe di contatti.
- Mini biglietto (ad es. 70×28 mm) – solo il nome e un canale di contatto, molto usato nella moda.
- Angoli arrotondati – mantengono il formato standard ma aggiungono morbidezza; raggio di solito 3–5 mm.
- Biglietto pieghevole – chiuso ha il formato standard, all'interno può contenere ad esempio un listino o una mappa per raggiungerLa.
Cosa inserire in un biglietto da visita 85×55 mm?
Su una superficie di 85×55 mm funziona meglio una regola semplice: una persona, un'azienda, un contatto principale. Più dati si aggiungono, più il carattere diventa piccolo e più è difficile trovare l'informazione importante. Se le informazioni sono tante, ne sposti una parte sul retro: ad esempio logo e slogan sul fronte, contatti sul retro.
Imposti nome e cognome o ragione sociale a 10–14 pt e i contatti a 7–9 pt. Non scenda sotto i 6 pt e, con caratteri sottili o testo bianco su fondo scuro, si attenga a un minimo di 7 pt. Linee e contorni non dovrebbero essere più sottili di 0,25 pt, altrimenti rischiano di sparire in stampa.
- Nome e cognome – l'elemento di testo più grande dopo il logo.
- Ruolo o specializzazione – una definizione breve, ad es. «commercialista» invece del titolo completo.
- Logo – preferibilmente in versione vettoriale, rispettando l'area di rispetto.
- Telefono – in un formato facile da leggere, ad es. 333 123 4567.
- E-mail e sito web – senza «http://», in forma breve.
- Indirizzo – solo se i clienti vengono da Lei.
- Codice QR – almeno 2×2 cm circa, che rimandi al sito o a un biglietto da visita digitale; ne verifichi la scansione prima della stampa.
- Social media – uno o due profili che aggiorna davvero.
85×55 o 90×50 mm: da cosa dipende la scelta?
La scelta del formato dipende soprattutto da dove e a chi consegna i biglietti da visita. Sul mercato italiano 85×55 mm è lo standard sicuro, mentre 90×50 mm, pur differendo di poco, è più lungo e potrebbe non entrare in un portabiglietti stretto. Nei rapporti con aziende di Polonia, Repubblica Ceca o Slovacchia, invece, il formato 90×50 mm risulterà del tutto naturale.
Conta anche l'impaginazione. Il formato 85×55 mm è meno allungato, quindi accoglie meglio composizioni verticali e loghi più grandi, mentre 90×50 mm offre più spazio in orizzontale per indirizzi e-mail e ragioni sociali lunghe. L'orientamento verticale è perfettamente corretto con entrambi i formati: la misura non cambia, si invertono solo larghezza e altezza.
| Criterio | 85×55 mm | 90×50 mm |
|---|---|---|
| Mercato principale | Italia, Europa occidentale, contatti internazionali | Polonia, Europa centro-orientale |
| Portabiglietti | Si adatta ai modelli standard italiani | Potrebbe non entrare nei modelli più stretti |
| Portafoglio | Perfetto, come una carta di pagamento | Entra nella maggior parte degli scomparti |
| Impaginazione | Più compatta, migliore per loghi grandi | Più allungata, adatta a righe di testo lunghe |
Come preparare il file del biglietto da visita per la stampa?
Prepari il file di stampa nel formato finale con abbondanza, a 300 DPI per gli elementi raster e nello spazio colore CMYK. Il formato più sicuro è un PDF con font incorporati o con il testo convertito in tracciati. Logo e testi è meglio lasciarli vettoriali, così resteranno nitidi a qualsiasi scala.
La grammatura standard è 300–350 g/m², mentre per un effetto più corposo e lussuoso si arriva a 400 g/m² e oltre. La plastificazione opaca o soft-touch protegge dall'usura, la verniciatura UV selettiva mette in risalto il logo. Eviti cornici sottili vicinissime al bordo: basta uno spostamento del taglio di 1 mm perché la cornice risulti visibilmente storta.
Se ordina il progetto su plakaty.shop (wielkareklama.eu studio), riceve PNG e PDF pronti per la stampa nel formato finito con 3 mm di abbondanza e margine di sicurezza, in formato 85×55 mm, 90×50 mm o quadrato da 65 mm. Indipendentemente da chi abbia realizzato il progetto, prima della stampa rilegga personalmente tutte le scritte, i numeri di telefono e gli indirizzi.
Checklist
- Formato finito adatto al mercato di destinazione (85×55, 90×50 mm o altro)
- Abbondanza di 3 mm per lato, sfondo esteso fino al bordo del file
- Testi e logo ad almeno 3 mm dalla linea di taglio
- Carattere più piccolo non inferiore a 6–7 pt
- Immagini raster a 300 DPI, colori in CMYK
- Font incorporati o convertiti in tracciati nel PDF
- Codice QR testato con lo smartphone
- Nome, telefono, e-mail e indirizzo riletti lettera per lettera
- Nessuna cornice sottile a ridosso del bordo del formato
Domande frequenti
Quali sono le dimensioni del biglietto da visita in Italia?
Le dimensioni standard del biglietto da visita in Italia sono 85×55 mm. Il file di stampa si prepara con 3 mm di abbondanza per lato, cioè nel formato 91×61 mm. Su questa misura sono pensati i portabiglietti e le custodie più diffusi.
Quanti pixel ha un biglietto da visita 85×55 mm?
A 300 DPI un biglietto da visita 85×55 mm misura 1004×650 px. Con 3 mm di abbondanza, cioè nel formato 91×61 mm, il file deve essere di 1075×720 px. Logo e testi è meglio salvarli in formato vettoriale: in quel caso la risoluzione non li riguarda.
Che differenza c'è tra un biglietto da visita 85×55 e 90×50 mm?
Il formato 85×55 mm è lo standard dell'Europa occidentale e dell'Italia, molto simile a una carta di pagamento, quindi entra perfettamente negli scomparti del portafoglio. Il formato 90×50 mm, usato in Polonia e nell'Europa centro-orientale, è più lungo di 5 mm e più basso di 5 mm. La scelta dipende da dove consegna più spesso i biglietti e dal tipo di impaginazione che Le serve.
Quali sono le dimensioni del biglietto da visita americano?
Negli USA e in Canada lo standard è 3,5×2 pollici, cioè 88,9×50,8 mm. L'abbondanza è di solito di 0,125 pollici per lato, quindi il file misura 3,75×2,25 pollici. A 300 DPI corrisponde a 1050×600 px nel formato finito.
Che misura ha un biglietto da visita quadrato?
Il più diffuso è il quadrato 65×65 mm, ma si trovano anche 55×55 e 50×50 mm. Un file 65×65 mm con 3 mm di abbondanza misura 71×71 mm. Tenga presente che un biglietto quadrato non entra in un portabiglietti standard.
Qual è la grammatura di carta migliore per i biglietti da visita?
La scelta più comune è un cartoncino da 300–350 g/m², rigido e resistente alle pieghe nel portafoglio. Per un effetto premium si usano 400 g/m² e oltre oppure carte speciali. La plastificazione opaca o soft-touch protegge inoltre il biglietto dall'usura.


