Dimensioni dei volantini: A4, A5, A6 e DL — quale formato scegliere
Il volantino A4 misura 210×297 mm (con abbondanza 216×303 mm), l'A5 148×210 mm (154×216 mm), l'A6 105×148 mm (111×154 mm) e il DL 99×210 mm (105×216 mm), con un'abbondanza di 3 mm per lato. Per la distribuzione a mano e le campagne con un solo messaggio scelga l'A6 o il DL, per un'offerta con più servizi l'A5, mentre per un listino prezzi o un pieghevole l'A4 su carta da 130–170 g/m². Prepari il file a 300 DPI, in CMYK, tenendo gli elementi importanti ad almeno 3–5 mm dalla linea di taglio.
Le dimensioni del volantino incidono su tutto: quanto testo ci sta, su quale carta stamparlo, se entra in una busta, in un espositore o in una cassetta delle lettere. Di seguito trova la tabella dei formati in millimetri (al netto e con abbondanza), l'uso consigliato per ciascuno, la quantità indicativa di contenuti e le regole per i volantini fronte-retro e pieghevoli. Così potrà scegliere il formato in base a un obiettivo preciso, e non a occhio.
Quali sono le dimensioni dei volantini A4, A5, A6 e DL?
I formati A4, A5 e A6 derivano dalla norma ISO 216: ognuno è la metà del precedente. Il DL corrisponde a un terzo del foglio A4, cioè a un rettangolo stretto e alto. Il formato netto è il volantino finito dopo il taglio, mentre il formato con abbondanza è il file maggiorato di 3 mm per lato, così che dopo il taglio non restino filetti bianchi sui bordi.
L'area di sicurezza è la zona in cui devono trovarsi testi, logo e numero di telefono. In tabella è stato considerato un margine di 5 mm dalla linea di taglio; il minimo è 3 mm, ma con cornici sottili e testi piccoli è più prudente restare a 5 mm. Alcune tipografie rifilano il DL a 98×210 mm, quindi prima di inviare il file verifichi le specifiche della tipografia scelta.
| Formato | Formato netto (mm) | Con abbondanza 3 mm (mm) | Area di sicurezza con margine 5 mm (mm) |
|---|---|---|---|
| A4 | 210 × 297 | 216 × 303 | 200 × 287 |
| A5 | 148 × 210 | 154 × 216 | 138 × 200 |
| A6 | 105 × 148 | 111 × 154 | 95 × 138 |
| DL | 99 × 210 | 105 × 216 | 89 × 200 |
A cosa serve ciascun formato di volantino?
Nella scelta del formato parta dalla modalità di distribuzione, non dalla quantità di testo. Un volantino distribuito per strada deve stare comodamente in mano e in tasca, mentre uno da inserire in busta deve adattarsi alle sue misure. Solo dopo adatti i contenuti al formato.
- A6 – distribuzione a mano, volantini sul bancone vicino alla cassa, inserti nei pacchi, buoni sconto, inviti a eventi. Economico da stampare, ideale per un solo messaggio.
- DL – inserti per buste DL (110×220 mm), espositori nelle reception e negli hotel, menu da asporto, voucher, calendari e orari. Il formato stretto guida bene lo sguardo dall'alto verso il basso.
- A5 – offerta di servizi per il volantinaggio nelle cassette delle lettere, volantini per fiere, listino prezzi breve, presentazione di un nuovo locale. È il formato più versatile per le campagne locali.
- A4 – listino prezzi dettagliato, menu, scheda d'offerta per clienti business, pieghevole chiuso in A5 o DL, mini manifesto da affiggere in bacheca.
Quanto testo sta su un volantino A6, DL, A5 e A4?
La quantità di testo dipende dalla dimensione del carattere, dal numero di foto e dallo spazio libero che decide di lasciare. I valori in tabella sono indicativi per una facciata, con testo principale a 9–10 pt e una sola foto. Il testo principale non dovrebbe scendere sotto gli 8 pt, mentre numero di telefono e indirizzo del sito conviene comporli ad almeno 10–12 pt.
Regola pratica: sul volantino devono esserci un solo slogan principale, un solo vantaggio e un solo invito all'azione. Se i contenuti non rientrano nei valori indicati per il formato scelto, li accorci oppure passi a un formato più grande o alla stampa fronte-retro, invece di ridurre il carattere.
| Formato | Titolo | Testo principale (indicativo) | Cos'altro ci sta |
|---|---|---|---|
| A6 | 18–28 pt, 3–6 parole | 30–60 parole o 3–4 punti elenco | logo, 1 foto, contatti o codice QR |
| DL | 20–32 pt | 60–120 parole o 4–6 punti elenco | logo, 1–2 foto, contatti, cartina o QR |
| A5 | 24–40 pt | 100–200 parole | 2–3 foto, breve listino prezzi, contatti |
| A4 | 36 pt e oltre | 250–500 parole | listino prezzi, più foto, mappa, orari di apertura |
Volantino solo fronte o fronte-retro?
Il volantino solo fronte funziona quando il messaggio è semplice: una promozione, l'apertura di un locale, l'invito a un evento. È adatto anche ai volantini da affiggere o incollare, perché il retro non sarebbe comunque visibile. Il fronte-retro è preferibile per i volantini distribuiti a mano e negli espositori: il fronte cattura l'attenzione, il retro ospita i dettagli.
Suddivisione tipica nella stampa fronte-retro: sul fronte slogan, foto e vantaggio, sul retro elenco dei servizi, listino prezzi, cartina, orari di apertura e contatti. Entrambe le facciate devono avere colori, caratteri e logo coerenti, così da risultare un unico progetto. Su plakaty.shop il retro del volantino è un supplemento e viene progettato in modo da abbinarsi al fronte.
- Scelga il solo fronte: messaggio breve, affissione, inserto nei giornali, costo minimo.
- Scelga il fronte-retro: distribuzione a mano, espositori, offerta con listino prezzi, buono con regolamento sul retro.
Pieghevoli: dimensioni e tipi di piega
Il pieghevole permette di inserire più contenuti in un formato chiuso ridotto. Di solito si stampa su un foglio A4 e si piega in A5 o DL. Nella piega a portafoglio (C, detta anche piega a lettera) il pannello interno deve essere più stretto di 2–3 mm, altrimenti la carta si arriccia durante la piegatura.
Il progetto del pieghevole si prepara come un'aperta: lato esterno e lato interno separati, con le linee di piega indicate. Tenga i testi ad almeno 4–5 mm dalla linea di piega, perché sulla piegatura le lettere perdono leggibilità. Sulla carta patinata da circa 170 g/m² in su conviene la cordonatura, cioè imprimere la linea di piega prima di piegare, così l'inchiostro non si crepa sul dorso.
| Foglio netto | Tipo di piega | Formato chiuso | Numero di facciate (pannelli) | Note |
|---|---|---|---|---|
| A4 (210×297 mm) | 1 piega (a metà) | A5 – 148×210 mm | 4 | adatto a offerte e brevi cataloghi |
| A4 (210×297 mm) | 2 pieghe a portafoglio (C) | DL – circa 99×210 mm | 6 | pannelli di circa 100 / 100 / 97 mm, più stretto all'interno |
| A4 (210×297 mm) | 2 pieghe a fisarmonica (Z) | DL – circa 99×210 mm | 6 | 3 pannelli uguali da 99 mm |
| A5 (148×210 mm) | 1 piega (a metà) | A6 – 105×148 mm | 4 | inviti, mini menu, carte sconto |
| A3 (297×420 mm) | 1 piega (a metà) | A4 – 210×297 mm | 4 | offerta più ampia, menu del ristorante |
Quale grammatura di carta per ogni formato?
Un formato piccolo su carta sottile dà un'impressione di scarsa qualità e si sgualcisce in fretta: per questo, più il volantino distribuito a mano è piccolo, più conviene scegliere una carta spessa. I formati grandi e i pieghevoli si stampano su carta più leggera, per poterli piegare e ridurre i costi di spedizione. Si usa per lo più carta patinata lucida od opaca; l'opaca è più adatta a scriverci sopra con la penna, ad esempio sui buoni.
- A6 e DL non piegati: 250–350 g/m², rigidi come un cartoncino, stanno bene dritti negli espositori.
- A5: 130–170 g/m² per la distribuzione di massa, 250–350 g/m² per un effetto premium.
- A4 piatto: 115–170 g/m², per l'affissione bastano 115–135 g/m².
- Pieghevoli: 130–170 g/m², carta più spessa solo con cordonatura.
- Le nobilitazioni (plastificazione opaca, lucida, soft touch) si applicano di solito da 250 g/m² in su, perché sulla carta sottile la pellicola fa incurvare il foglio.
Come preparare il file del volantino per la stampa?
Salvi il file di stampa in PDF nel formato con abbondanza, ad esempio 154×216 mm per l'A5. Estenda sfondi e foto che arrivano al bordo fino alla fine dell'abbondanza e tenga i testi nell'area di sicurezza. Le immagini devono avere 300 DPI in scala 1:1 e i colori devono essere in CMYK, perché l'RGB dello schermo, una volta convertito in tipografia, può risultare più spento.
Componga il testo nero in 100% K e le grandi campiture nere in nero ricco (ad es. 40/30/30/100), così risultano profonde e uniformi. Converta i font in tracciati oppure li incorpori nel PDF. Eviti cornici sottili vicino al bordo, perché con una tolleranza di taglio di 1–2 mm risulterebbero visibilmente irregolari.
Checklist
- Formato del file con abbondanza di 3 mm per lato (ad es. A5 = 154×216 mm)
- Testi, logo e contatti ad almeno 3–5 mm dalla linea di taglio
- Immagini a 300 DPI, colori in CMYK
- Testo principale non inferiore a 8 pt, telefono e indirizzo web almeno 10 pt
- Nei pieghevoli: pannello interno più stretto e testi lontani dalle pieghe
- Grammatura scelta in base al formato e alla modalità di distribuzione
- Font incorporati o convertiti in tracciati nel PDF
- Rilettura personale di tutti i testi, numeri di telefono, indirizzi e prezzi
- Codice QR verificato: si scansiona e porta all'indirizzo corretto
Domande frequenti
Quali sono le dimensioni del volantino DL?
Il volantino DL standard misura 99×210 mm al netto, mentre il file con abbondanza di 3 mm misura 105×216 mm. Corrisponde a un terzo del foglio A4, per cui si può ottenere anche piegando un A4 due volte. Alcune tipografie usano il formato 98×210 mm, quindi verifichi le specifiche prima di inviare il file.
Quanta abbondanza serve su un volantino?
L'abbondanza standard su un volantino è di 3 mm per lato, quindi il file è più largo e più alto di 6 mm rispetto al volantino finito. L'abbondanza va riempita con lo sfondo o con la foto, che verranno rifilati al taglio. Alcune tipografie, per i pieghevoli o per i lavori nobilitati, richiedono un'abbondanza maggiore, ad esempio 5 mm.
Quale formato di volantino scegliere per le cassette delle lettere?
Per il volantinaggio nelle cassette delle lettere si scelgono più spesso l'A5 o il DL, perché contengono un'offerta concreta ed entrano facilmente nella fessura. L'A6 può risultare troppo piccolo per distinguersi tra gli altri volantini, mentre l'A4 va piegato. Per la distribuzione di massa basta una carta da 130–170 g/m².
Il volantino DL entra in una busta?
Sì, il volantino DL da 99×210 mm entra comodamente in una busta DL da 110×220 mm. Nella stessa busta ci sta anche un foglio A4 piegato due volte in formato DL. Per questo il DL è molto usato come inserto nella corrispondenza e nelle fatture.
Qual è la grammatura di carta migliore per i volantini A6?
Per i volantini A6 distribuiti a mano la scelta migliore è una carta da 250–350 g/m², rigida e che non si sgualcisce in tasca. Scelga una carta più leggera da 130–170 g/m² quando l'A6 deve essere un inserto economico in alta tiratura. Con la carta più spessa può aggiungere una plastificazione opaca o lucida.
A quale risoluzione preparare il volantino per la stampa?
Prepari il volantino per la stampa a 300 DPI nel formato reale con abbondanza. Per l'A5 significa un file di circa 1819×2551 px, per l'A4 di circa 2551×3579 px. Gli elementi vettoriali, come logo e testi, è meglio lasciarli in vettoriale nel file PDF.


