Formati dei poster: da A4 ad A1 e B1 — misure in cm
I formati poster più diffusi sono A4 (21×29,7 cm), A3 (29,7×42 cm), A2 (42×59,4 cm), A1 (59,4×84,1 cm) e B1 (70,7×100 cm), oltre ai formati da cornice 50×70 e 70×100 cm. Ogni formato successivo della serie A ha una superficie doppia e il progetto si adatta con una scalatura del 141% senza alterare le proporzioni. Prepari il file di stampa nel formato finito con 3 mm di abbondanza, a 300 DPI per A4–A3 e ad almeno 150 DPI per A1 e formati superiori.
Scegliere il formato di un poster non è solo una questione di spazio sulla parete. Dalla misura dipende la distanza da cui qualcuno leggerà il Suo titolo, quale cornice a giorno acquisterà e come dovrà preparare il file perché la tipografia non glielo rimandi indietro da correggere. Qui sotto troverà tutte le misure in centimetri e millimetri, le distanze di lettura indicative, i luoghi di esposizione tipici e le regole per scalare il progetto tra i formati A, B e quelli da cornice 50×70 e 70×100 cm.
Formati poster A e B — tabella delle misure in cm
I formati delle serie A e B sono definiti dalla norma ISO 216. Hanno tutti lo stesso rapporto tra i lati, 1:√2 (circa 1:1,414): tagliando il foglio a metà si ottiene quindi un formato più piccolo con identica forma. La serie A deriva dal foglio A0, che misura 1 m² di superficie; la serie B è leggermente più grande ed è spesso scelta per le affissioni stradali e le locandine cinematografiche.
Nella pratica i poster si stampano soprattutto dall'A4 all'A1 e nei formati B2 e B1. I fogli più grandi (A0, B0) si usano meno spesso, principalmente per mostre, fiere e grandi superfici nei centri commerciali.
| Formato | Misure in mm | Misure in cm | Superficie |
|---|---|---|---|
| A4 | 210 × 297 | 21 × 29,7 | 1/16 m² |
| A3 | 297 × 420 | 29,7 × 42 | 1/8 m² |
| A2 | 420 × 594 | 42 × 59,4 | 1/4 m² |
| A1 | 594 × 841 | 59,4 × 84,1 | 1/2 m² |
| A0 | 841 × 1189 | 84,1 × 118,9 | 1 m² |
| B3 | 353 × 500 | 35,3 × 50 | ca. 0,18 m² |
| B2 | 500 × 707 | 50 × 70,7 | ca. 0,35 m² |
| B1 | 707 × 1000 | 70,7 × 100 | ca. 0,71 m² |
| B0 | 1000 × 1414 | 100 × 141,4 | ca. 1,41 m² |
50×70 e 70×100 cm — in cosa differiscono da B2 e B1?
I formati 50×70 e 70×100 cm sono misure «da cornice», arrotondate al centimetro intero. Su queste misure si producono la maggior parte delle cornici a giorno, delle cornici da galleria e delle bacheche, per questo sono così diffusi in negozi, cinema e locali. Il 50×70 è in pratica un B2 accorciato di 7 mm, mentre il 70×100 è un B1 più stretto di 7 mm.
Le proporzioni del 50×70 (1:1,4) sono quasi identiche a quelle delle serie A e B, quindi un progetto in A2 o B2 si adatta senza grandi modifiche. Il 70×100 è leggermente più «corto» (1:1,43): adattando un progetto dall'A1 bisogna quindi aggiungere o rifilare circa 1 cm di sfondo. Prima di ordinare la stampa, verifichi se la cornice in cui verrà appeso il poster è un B1 o un 70×100: è un motivo frequente per cui la stampa non entra sotto il vetro.
- 50×70 cm — quasi un B2 (50×70,7 cm), adatto alle comuni cornici a giorno 50×70.
- 70×100 cm — quasi un B1 (70,7×100 cm), lo standard degli impianti di affissione e delle bacheche.
- Quando ordina una cornice, indichi sempre la misura esatta in cm e non solo il nome del formato.
Da quale distanza si legge un poster di un dato formato?
La leggibilità dipende innanzitutto dall'altezza delle lettere e solo in seconda battuta dal formato. In pubblicità si considera indicativamente che 1 cm di altezza della lettera maiuscola garantisca una buona leggibilità da circa 2–3 m; incidono però anche il carattere tipografico, il contrasto con lo sfondo e l'illuminazione. I caratteri sottili, decorativi e corsivi richiedono un margine maggiore.
I valori seguenti sono un punto di partenza per il progetto. Se il poster è esposto in una vetrina osservata dal marciapiede opposto, scelga lettere più grandi di quelle in tabella. Se invece è appeso vicino alla cassa, possono bastare lettere più piccole.
| Formato | Distanza di lettura tipica | Altezza lettere del titolo (min.) | Testo principale (min.) |
|---|---|---|---|
| A4 | 0,5–1,5 m | ca. 1,5 cm | 12 pt |
| A3 | 1–2 m | ca. 2,5 cm | 16–18 pt |
| A2 | 2–3 m | ca. 4 cm | 24 pt |
| A1 | 3–5 m | ca. 6 cm | 36 pt |
| 50×70 / B2 | 2–4 m | ca. 5 cm | 28–32 pt |
| 70×100 / B1 | 4–6 m | ca. 8 cm | 40–48 pt |
Dove si appendono i poster dei vari formati?
Il formato va scelto in base al luogo e a quanto si avvicinerà chi guarda. Un poster piccolo su un impianto di affissione si perde tra gli altri, mentre un A1 sulla porta di uno studio risulta opprimente. Ecco gli impieghi tipici che funzionano nella pratica pubblicitaria.
- A4 — bacheche, porte d'ingresso, vani scala, sportelli, bacheche di scuole e uffici pubblici.
- A3 — vetrine di piccoli negozi e attività di servizi, locali di ristorazione, corridoi, espositori da banco.
- A2 — vetrine dei negozi, interni dei centri commerciali, sale d'attesa, spazi ufficio, locandine di eventi nei locali.
- 50×70 cm — cornici a giorno in negozi e ristoranti, locandine di concerti nei locali, decorazione d'interni.
- A1 — grandi vetrine, atri degli edifici, fiere, stand espositivi, poster scientifici ai congressi.
- B1 e 70×100 cm — colonne e tabelloni per affissioni, bacheche di cinema e teatri, spazi osservati da qualche metro di distanza.
Come scalare il progetto di un poster tra i formati?
Grazie alle proporzioni comuni della serie A, salire di un formato significa sempre scalare del 141% (√2), di due formati del 200%. Ingrandendo crescono anche i caratteri: un testo a 12 pt in A4 diventa circa 34 pt in A1, il che corrisponde bene alla maggiore distanza di lettura. Per questo conviene progettare direttamente nel formato finale oppure in uno più piccolo ma proporzionale.
Anche il passaggio tra serie A e serie B mantiene le proporzioni, ma la scala non è un numero tondo. Con i formati da cornice 50×70 e 70×100 bisogna inoltre rifilare o aggiungere qualche millimetro di sfondo: per questo sfondo e grafiche devono estendersi oltre l'area che contiene i contenuti importanti. La grafica vettoriale (logo, scritte, forme) si scala senza perdite, mentre le foto raster perdono nitidezza se la risoluzione è insufficiente.
- Lavori su livelli: sfondo, grafica, testo — sarà più semplice adattare l'impaginato a un altro formato.
- Mantenga logo e scritte in vettoriale, non come immagini catturate dallo schermo.
- Dopo la scalatura controlli il margine di sicurezza: i contenuti importanti non devono avvicinarsi al bordo.
| Dal formato | Al formato | Scala | Note |
|---|---|---|---|
| A4 | A3 | 141% | proporzioni invariate |
| A4 | A2 | 200% | proporzioni invariate |
| A4 | A1 | 283% | verifichi la risoluzione delle foto |
| A3 | A1 | 200% | proporzioni invariate |
| A2 | 50×70 cm | 119% | rifili ca. 7 mm in altezza |
| A1 | B1 | 119% | proporzioni invariate |
| A1 | 70×100 cm | 119% | rifili ca. 7 mm in larghezza |
Risoluzione, abbondanza e file di stampa del poster
Per i poster osservati da vicino (A4, A3) prepari il file a 300 DPI in scala 1:1. Per A1, B1 e 70×100 cm bastano di solito 150–200 DPI, perché nessuno li guarda da pochi centimetri. Aggiunga 3 mm di abbondanza per lato e tenga le scritte importanti ad almeno 5 mm dalla linea di taglio (dall'A2 in su meglio 10 mm).
Salvi il file in PDF nel formato finito con abbondanza, con i font convertiti in tracciati o incorporati. Prepari i colori in CMYK oppure secondo le specifiche della tipografia: alcuni stampatori di grande formato accettano RGB ed eseguono loro la conversione. Se utilizza un progetto già pronto, ad esempio un poster di plakaty.shop fornito in PDF con 3 mm di abbondanza e margine di sicurezza, rilegga comunque personalmente tutte le scritte, i numeri di telefono e gli indirizzi.
| Formato | Formato finito (mm) | Risoluzione minima | Dimensioni in pixel (senza abbondanza) |
|---|---|---|---|
| A4 | 210 × 297 | 300 DPI | 2480 × 3508 px |
| A3 | 297 × 420 | 300 DPI | 3508 × 4961 px |
| A2 | 420 × 594 | 200–300 DPI | 3307 × 4677 px (200 DPI) |
| A1 | 594 × 841 | 150 DPI | 3508 × 4967 px |
| 50×70 cm | 500 × 700 | 150 DPI | 2953 × 4134 px |
| 70×100 cm | 700 × 1000 | 150 DPI | 4134 × 5906 px |
| B1 | 707 × 1000 | 150 DPI | 4175 × 5906 px |
Su quale carta stampare un poster?
Per gli interni si usa più spesso carta patinata lucida od opaca con grammatura di 135–200 g/m². Quella più leggera si adagia bene nella cornice a giorno, quella più pesante è più rigida e regge meglio l'affissione senza cornice. La finitura opaca riduce i riflessi nelle vetrine e sotto un'illuminazione intensa.
All'esterno la scelta dipende dalla durata dell'esposizione e dal luogo. Per le colonne e gli impianti di affissione si usa la carta blueback, che non lascia trasparire ciò che era stato incollato in precedenza. Per esposizioni più lunghe, sotto pioggia e sole, sono più indicati i materiali sintetici o la stampa su supporto rigido, ad esempio PVC.
Checklist
- Dimensioni del file conformi al formato o alla misura esatta della cornice in cm
- Aggiunti 3 mm di abbondanza su ogni lato
- Contenuti importanti ad almeno 5 mm (dall'A2: 10 mm) dal bordo
- Risoluzione: 300 DPI per A4–A3, min. 150 DPI per A1 e formati superiori
- Altezza delle lettere del titolo adeguata alla distanza di lettura
- Logo e scritte in vettoriale o ad alta risoluzione
- Font convertiti in tracciati o incorporati nel PDF
- Rilette tutte le scritte, i telefoni, gli indirizzi e le date
Domande frequenti
Quali sono le misure di un poster A1 in cm?
Un poster A1 misura 59,4 × 84,1 cm, cioè 594 × 841 mm. È la metà di un foglio A0 e il doppio di un A2. Per la stampa aggiunga 3 mm di abbondanza per lato, ottenendo un file di 600 × 847 mm.
Il B1 è uguale al 70×100 cm?
Non esattamente. Il B1 misura 70,7 × 100 cm, mentre il formato 70×100 cm è più stretto di 7 mm. La differenza è piccola, ma basta perché una stampa B1 non entri in una cornice a giorno 70×100: per questo controlli sempre la misura della cornice.
Quale formato di poster scegliere per la vetrina di un negozio?
Per piccole vetrine osservate dal marciapiede si scelgono di solito A3 o A2. Se la vetrina è grande o il poster deve essere visibile dal lato opposto della strada, è più indicato un A1 o un 70×100 cm con un titolo dalle lettere alte almeno 6–8 cm.
Come ingrandire un poster da A4 ad A3?
Scali l'intero progetto del 141%: le proporzioni dei due formati sono identiche, quindi non serve rifilare nulla. Si assicuri soltanto che dopo l'ingrandimento le foto abbiano ancora circa 300 DPI e che abbondanza e margine di sicurezza siano adeguati al nuovo formato.
Quale risoluzione serve per stampare un poster A2?
Per l'A2 si consigliano 200–300 DPI in scala 1:1, cioè da circa 3307 × 4677 px a 4961 × 7016 px. Se il poster sarà osservato da qualche metro, 200 DPI di solito bastano. Per poster guardati da vicino punti ai 300 DPI.
Che differenza c'è tra formato A e formato B?
Entrambe le serie hanno lo stesso rapporto tra i lati, 1:√2, ma i formati B sono più grandi dei corrispondenti formati A. Ad esempio l'A1 misura 59,4 × 84,1 cm, mentre il B1 misura 70,7 × 100 cm. La serie B è diffusa per le affissioni stradali, le locandine cinematografiche e gli impianti di affissione.


