Slogan pubblicitari: 40 esempi e come scriverne uno
Un buon slogan pubblicitario ha di solito 3–7 parole, un'unica idea e un vantaggio chiaro per il cliente. Il modo più semplice per scriverlo è seguire uno di questi cinque metodi: vantaggio, numero, domanda, rima o contrasto. Su un volantino A5 lo slogan si compone in genere in corpo 24–40 pt, mentre su un banner si calcola un minimo di circa 2,5 cm di altezza delle lettere ogni 3 m di distanza: per una lettura da 15 m servono quindi lettere alte circa 12–13 cm.
Lo slogan pubblicitario è spesso l'unico testo che il cliente leggerà sul suo banner, sul suo manifesto o sul suo volantino. Ha pochi secondi per farlo, quindi ogni parola conta. Di seguito trova le caratteristiche di un buon slogan, cinque metodi collaudati per scriverlo, 40 esempi inventati per diversi settori, gli errori più comuni e un test semplice da fare prima di mandare il progetto in stampa.
Quali caratteristiche ha un buon slogan pubblicitario?
Un buon slogan dice al cliente che cosa ci guadagna, non soltanto chi è Lei. È abbastanza breve da poter essere letto con un solo sguardo e abbastanza concreto da non adattarsi a qualsiasi attività della zona. Se il suo slogan si può attribuire così com'è a un concorrente, non è ancora pronto.
- Brevità: 3–7 parole, su banner e insegne meglio 3–5.
- Un'unica idea: una sola promessa o una sola immagine, non tre insieme.
- Vantaggio: risponde alla domanda del cliente «che cosa ci guadagno?».
- Concretezza: un numero, un tempo, un luogo o un risultato al posto di frasi generiche come «la migliore qualità».
- Ritmo: suona bene letto ad alta voce ed è facile da ripetere.
- Veridicità: la promessa si può mantenere e, se serve, dimostrare.
- Coerenza con il tono del marchio: uno studio legale parla in modo diverso da una gelateria.
5 metodi per scrivere slogan: vantaggio, numero, domanda, rima, contrasto
Non serve aspettare l'ispirazione. La maggior parte degli slogan efficaci nasce da pochi schemi ripetibili. Scriva 3–5 versioni con ciascun metodo e poi scelga la migliore, invece di limare all'infinito la prima idea.
I metodi si possono combinare: il numero funziona bene con il contrasto, la domanda con il vantaggio. Con la rima vada cauto, perché se forzata suona dozzinale e mina la credibilità dei settori più seri, come quello legale o medico.
| Metodo | Come funziona | Schema | Dove rende meglio |
|---|---|---|---|
| Vantaggio | Mostra il risultato che il cliente ottiene | [Risultato] senza [problema] | Servizi, B2B, quasi tutti i settori |
| Numero | Il dato concreto crea fiducia e attira lo sguardo | [Numero] [unità], [risultato] | Tempi, prezzi, consegne |
| Domanda | Coinvolge, perché chi legge risponde d'istinto | [Problema]? [Soluzione] | Pronto intervento, formazione, sport |
| Rima | Rende lo slogan facile da ricordare e ripetere | [Frase A], [frase che rima con A] | Ristorazione, commercio locale, bambini |
| Contrasto | Accosta due opposti: prima e dopo | [Situazione prima], [situazione dopo] | Servizi che cambiano uno stato: pulizie, ristrutturazioni, bellezza |
40 esempi di slogan pubblicitari per diversi settori
Tutti gli slogan qui sotto sono stati inventati per questa guida, quindi può rielaborarli liberamente. Li consideri un punto di partenza: aggiunga il nome della sua città, i suoi tempi di consegna o un elemento distintivo e lo slogan diventerà subito suo.
Prima di usare uno slogan con un numero o una promessa, verifichi di poterla davvero mantenere. Uno slogan come «cambio gomme in 20 minuti» impegna tanto quanto un listino prezzi.
| N. | Settore | Slogan | Metodo |
|---|---|---|---|
| 1 | Panetteria | Il pane che profuma fin dal mattino | Vantaggio |
| 2 | Pasticceria | Torte come una volta, da farne scorta | Rima |
| 3 | Caffetteria | Il caffè al volo, le chiacchiere con calma | Contrasto |
| 4 | Pizzeria | 30 minuti dal forno alla porta | Numero |
| 5 | Trattoria a pranzo | Il pranzo come dalla mamma, senza lavare i piatti | Vantaggio |
| 6 | Catering dietetico | Cinque pasti, zero fornelli | Numero + contrasto |
| 7 | Parrucchiere | Una piega che sopravvive al lunedì | Vantaggio |
| 8 | Centro estetico | Entri stanca, esci raggiante | Contrasto |
| 9 | Barbiere | Corto, deciso, puntuale | Ritmo |
| 10 | Palestra | Quante volte ancora «da lunedì»? | Domanda |
| 11 | Fisioterapia | Meno dolore, più movimento | Contrasto |
| 12 | Studio dentistico | Sorridere senza pensarci due volte | Vantaggio |
| 13 | Veterinario | Curiamo chi non può dirci dove fa male | Emozione |
| 14 | Toelettatura | Cane lavato, padrone incantato | Rima |
| 15 | Officina meccanica | Ripariamo una volta, e per bene | Vantaggio |
| 16 | Autolavaggio | Entra sporca, esce splendente | Contrasto |
| 17 | Gommista | Gomme cambiate, ansie dimenticate | Rima |
| 18 | Idraulico | Perdite? Una telefonata prima dell'allagamento | Domanda |
| 19 | Elettricista | Scintille? Meglio non aspettare | Domanda |
| 20 | Impresa di ristrutturazioni | Lavori finiti in tempo, senza stress | Vantaggio |
| 21 | Giardiniere | Relax in poltrona, giardino in fiore | Contrasto |
| 22 | Impresa di pulizie | Si torna a casa e la casa è già in ordine | Vantaggio |
| 23 | Traslochi | Imballiamo, trasportiamo, sistemiamo | Ritmo |
| 24 | Studio commercialista | Ai conti pensiamo noi, così Lei non deve farlo | Vantaggio |
| 25 | Studio legale | Parole semplici per questioni difficili | Contrasto |
| 26 | Scuola di lingue | Parlare, non imparare a memoria | Contrasto |
| 27 | Ripetizioni | Matematica? Si può perfino amarla | Domanda |
| 28 | Scuola dell'infanzia | Qui i bambini crescono col sorriso | Vantaggio |
| 29 | Autoscuola | Guida sicura, esame tranquillo | Ritmo |
| 30 | Negozio di biciclette | Due ruote, zero code | Numero + contrasto |
| 31 | Fiorista | Quando mancano le parole, parlano i fiori | Emozione |
| 32 | Negozio per animali | Per pelo, squame e piume | Ritmo |
| 33 | Ottico | La differenza si vede da subito | Vantaggio |
| 34 | Agenzia viaggi | La meta la sceglie Lei, al resto pensiamo noi | Contrasto |
| 35 | Agriturismo | Un silenzio che si sente | Contrasto |
| 36 | Fotografo di matrimoni | Foto da riguardare tra 20 anni | Numero |
| 37 | Siti web | Un sito che vende mentre Lei dorme | Vantaggio |
| 38 | Fotovoltaico | Che sia il sole a pagare le bollette | Immagine |
| 39 | Serramenti | Il caldo resta dentro, il rumore fuori | Contrasto |
| 40 | Mobili su misura | Armadi al centimetro | Numero |
Come scrivere il proprio slogan pubblicitario passo dopo passo?
Conviene dedicare la maggior parte del tempo a ciò che avviene prima della scrittura. Lo slogan è la sintesi della sua offerta, quindi prima deve sapere che cosa sta sintetizzando.
- Definisca il destinatario: scriva in una frase chi deve leggere lo slogan, ad esempio «genitori di bambini di 3–6 anni del nostro quartiere».
- Dia un nome al problema del cliente: elenchi ciò che lo infastidisce o lo preoccupa, perché un buon slogan parte spesso proprio da lì.
- Scelga un solo vantaggio: dall'elenco dei punti di forza tenga quello che la concorrenza non dice o non può promettere.
- Scriva a raffica: 5 versioni per ciascuno dei cinque metodi, cioè 25 proposte, senza giudicarle mentre le scrive.
- Tagli: in ogni versione elimini le parole senza cui il senso resta intatto, soprattutto «il migliore», «professionale», «offriamo».
- Legga ad alta voce: se inciampa o deve riprendere fiato, lo slogan è troppo lungo o ha un ritmo sbagliato.
- Ci dorma sopra: il giorno dopo vedrà subito quali versioni suonano naturali e quali artificiose.
Che cosa evitare negli slogan pubblicitari?
La maggior parte degli slogan deboli non è sbagliata, è semplicemente anonima. Il cliente passa oltre perché il testo non gli dice nulla che non abbia già sentito cento volte. Il secondo gruppo di errori riguarda gli slogan che possono danneggiarla sul piano legale o dell'immagine.
- Aggettivi vuoti: «massima qualità», «servizio completo», «professionalità» non distinguono nessuno.
- Promesse non vere: «i più economici d'Italia» o «esame superato garantito» possono essere considerati pubblicità ingannevole.
- Copiare slogan altrui: gli slogan famosi sono spesso registrati come marchi e anche una rielaborazione può violare i diritti del titolare.
- Gergo di settore: il cliente non deve sapere che cos'è la «rigenerazione del turbocompressore VGT», vuole sapere che l'auto tornerà a camminare.
- Troppe idee insieme: «Veloci, economici, affidabili, a domicilio e a rate» è un elenco, non uno slogan.
- Rime forzate e giochi di parole che vanno spiegati.
- Tutto maiuscolo nei testi lunghi: un testo composto solo in maiuscolo si legge più lentamente, quindi lo usi soltanto negli slogan brevi.
Come testare lo slogan prima della stampa?
Il test richiede una quindicina di minuti e le evita di stampare un'intera tiratura con uno slogan che nessuno capisce. Mostri le varie versioni a persone esterne all'azienda, meglio se appartenenti al suo pubblico, e non spieghi nulla prima che rispondano.
Se inserisce lo slogan nel modulo di progettazione, ad esempio su plakaty.shop, le proposte grafiche verranno costruite attorno al suo testo, ma refusi e numeri di telefono li ricontrolli comunque personalmente prima della stampa.
- Test dei 3 secondi: mostri lo slogan per 3 secondi e chieda di ripeterlo; se il senso non è rimasto, lo accorci.
- Test della concorrenza: sostituisca il suo nome con quello di un concorrente; se funziona ancora, aggiunga un elemento distintivo.
- Test del «e allora?»: dopo aver letto lo slogan si faccia questa domanda; se non c'è risposta, manca il vantaggio.
- Test della lettura ad alta voce: lo slogan deve potersi pronunciare tutto d'un fiato.
- Test della distanza: stampi il progetto in scala su un foglio A4 e lo guardi da 2–3 m; è un buon indicatore della leggibilità su manifesto o banner.
- Test del motore di ricerca: cerchi lo slogan tra virgolette su Google e verifichi che non lo usi già un'altra azienda.
Quanto deve essere grande lo slogan su volantino, manifesto e banner?
Lunghezza e dimensione dello slogan dipendono dal supporto e dalla distanza da cui il cliente lo legge. Il volantino lo tiene in mano, il banner sulla recinzione lo vede passando in auto: lo stesso slogan può quindi richiedere una lunghezza diversa in ciascuna versione della campagna.
Per i supporti visti da lontano è utile la regola di un minimo di circa 2,5 cm di altezza delle lettere ogni 3 m di distanza. È un valore indicativo: con un carattere bastoni spesso e lineare e un forte contrasto con lo sfondo lo slogan sarà più leggibile che con un font decorativo sottile.
| Supporto | Lunghezza consigliata | Dimensione indicativa | Note |
|---|---|---|---|
| Biglietto da visita 85×55 mm (o 90×50 mm) | 2–5 parole | 9–12 pt | Slogan come riga aggiuntiva sotto il nome dell'azienda |
| Volantino A5 | 3–7 parole | 24–40 pt | Slogan come titolo nella parte alta |
| Manifesto A2/A1 | 3–6 parole | lettere di 3–8 cm | Letto da qualche metro di distanza |
| Roll-up 85×200 cm | 3–6 parole | lettere di 6–12 cm | Slogan all'altezza degli occhi, non vicino al pavimento |
| Banner 300×100 cm | 3–5 parole | lettere di 15–25 cm | Letto in movimento, da una decina fino a diverse decine di metri |
| Insegna larga 120 cm | 2–4 parole | in base alla distanza dalla strada | Slogan di solito più piccolo del nome dell'azienda |
Checklist
- Lo slogan ha 3–7 parole e un'unica idea
- Contiene un vantaggio concreto per il cliente
- La promessa dello slogan si può mantenere e dimostrare
- Lo slogan non ricalca slogan altrui né marchi registrati
- Ha superato il test dei 3 secondi con una persona esterna all'azienda
- La dimensione delle lettere è adeguata alla distanza di lettura del supporto
- Slogan e testi sono entro il margine di sicurezza, non a ridosso della linea di taglio
- Ha riletto personalmente tutti i testi, i numeri di telefono e gli indirizzi prima della stampa
Domande frequenti
Come si inventa un buon slogan pubblicitario?
Parta da una frase sul cliente e sul suo problema, poi scriva alcune versioni con i metodi del vantaggio, del numero, della domanda, della rima e del contrasto. Accorci le proposte migliori, le legga ad alta voce e le mostri a persone esterne all'azienda. Scelga lo slogan che la gente riesce a ripetere più in fretta con parole proprie.
Quante parole deve avere uno slogan pubblicitario?
Di solito 3–7 parole. Su banner, insegne e supporti letti in movimento funzionano meglio 3–5 parole, mentre su un volantino o in un post può permettersi una versione un po' più lunga. Più il pubblico è lontano, più lo slogan deve essere breve.
Uno slogan pubblicitario si può registrare?
Sì, lo slogan può essere depositato come marchio presso l'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM) oppure, per una tutela in tutta l'Unione, presso l'EUIPO. Deve però avere capacità distintiva, quindi frasi generiche come «la migliore qualità» di norma non vengono accettate. Per costi e dettagli del deposito conviene rivolgersi a un consulente in proprietà industriale.
Uno slogan pubblicitario deve per forza fare rima?
No. La rima aiuta la memoria e funziona bene nella ristorazione o nel commercio locale, ma se forzata suona dozzinale. Nei settori più seri, come quello legale, finanziario o medico, sono più efficaci gli slogan basati sul vantaggio o sul contrasto.
Che differenza c'è tra slogan e claim?
Nella pratica sono sinonimi. A volte si distingue il claim stabile del marchio, usato per anni su insegna e biglietti da visita, dallo slogan di campagna, che cambia insieme alla promozione. Entrambi dovrebbero avere lo stesso tono, così che il cliente li associ a un'unica azienda.
Posso usare uno slogan di questa guida nella mia pubblicità?
Gli slogan di questa guida sono stati inventati come esempi, quindi può rielaborarli e usarli. Verifichi comunque con un motore di ricerca e nella banca dati dei marchi che un'azienda del suo settore non usi già uno slogan simile. L'ideale è adattare l'esempio alla sua offerta aggiungendo un elemento distintivo.

