10 idee per la locandina di un evento, un concerto o una sagra
Una buona locandina per un evento si regge su un unico concept forte (per esempio tipografia gigante, foto dell'artista, illustrazione oppure un solo colore deciso) e su quattro informazioni obbligatorie: cosa, dove, quando e come acquistare il biglietto. Per la stampa prepari un file A3 (297×420 mm) o A2 (420×594 mm) a 300 DPI, in CMYK, con 3 mm di abbondanza, su carta patinata da 130–170 g/m² (per interni) oppure blueback da circa 115 g/m² (per l'affissione), con un titolo di 60–80 pt e una data non inferiore a circa 24 pt su A3. Per il web realizzi versioni dedicate da 1080×1080 px (post) e 1080×1920 px (Stories), invece di rimpicciolire la locandina.
La locandina di un evento ha pochi secondi per fermare un passante e comunicargli l'essenziale: cosa succede, dove, quando e quanto costa. Di seguito trova 10 concept grafici collaudati, l'elenco delle informazioni che non possono mancare, la scelta di formato e carta e il modo per portare il progetto sui social senza perdere leggibilità.
Quali informazioni deve contenere la locandina di un evento?
Prima di scegliere il concept, metta per iscritto i contenuti. L'errore più frequente è aggiungere informazioni alla fine, quando l'impaginato è già pronto: il testo finisce così in un angolo, in corpo minuscolo. Stabilisca una gerarchia: un solo elemento più grande di tutti (di solito il nome dell'evento o dell'artista), poi data e luogo, infine i dettagli.
Ogni elemento in più riduce la leggibilità dell'insieme. Se l'elenco delle attrazioni è lungo, scelga le tre più forti e sposti il resto sul sito, aggiungendo un codice QR che vi rimandi.
- Cosa: nome dell'evento, artista o attrazione principale.
- Quando: giorno della settimana, data e ora di inizio (per una sagra anche l'ora di chiusura).
- Dove: nome del luogo e indirizzo; per gli eventi all'aperto, per esempio «parco di via …».
- Biglietti: prezzo, «ingresso libero» oppure punto vendita; indirizzo del sito o codice QR.
- Organizzatore ed eventuali partner: loghi raccolti in un'unica fascia in basso.
- Informazioni pratiche, se pertinenti: limiti di età, accesso per persone con disabilità, luogo alternativo in caso di pioggia.
10 idee per la locandina di un evento
Scelga un solo concept e lo segua con coerenza. Mescolare tre idee sullo stesso foglio di solito produce un caos che, a qualche metro di distanza, sembra solo una macchia.
- La tipografia protagonista: il nome dell'evento o della band composto con un carattere enorme su tutta la larghezza, il resto delle informazioni in un testo più piccolo e pacato. Funziona anche a due colori e si adatta facilmente al formato quadrato.
- Una grande foto dell'artista: un solo scatto incisivo, inquadrato stretto, con uno sfondo uniforme su cui possa stare il testo. Si assicuri di avere l'autorizzazione del fotografo o dell'artista all'uso dell'immagine in stampa.
- Illustrazione a tema: il disegno di una giostra, di un palco con le lucine o delle bancarelle è perfetto per le feste per famiglie. Un'illustrazione vettoriale non perde qualità neanche ingrandita in A1 o su uno striscione.
- Il colore come segnale: un unico sfondo intenso (giallo, rosa, arancione) e testo nero. Tenga presente che i colori neon visti a schermo, nella quadricromia CMYK standard, risultano più spenti: per ottenere quell'effetto chieda alla tipografia un colore speciale o un inchiostro fluo.
- Retrò e nostalgia: palette ridotta, effetto grana, caratteri ispirati ai vecchi manifesti. Ideale per balere, serate danzanti e concerti di musica d'altri tempi.
- Line-up gerarchica: con molti artisti, l'headliner è il più grande e gli altri seguono in righe via via più piccole, suddivisi per giorno. Chi guarda trova subito il proprio gruppo.
- La data come grafica: le grandi cifre del giorno e del mese diventano il motivo principale e il nome dell'evento completa la composizione. Ottima scelta quando la data è l'informazione più importante, per esempio per la festa patronale o un appuntamento cittadino ricorrente.
- Minimalismo con un solo simbolo: un unico oggetto (una chitarra, una nota, una foglia) su fondo vuoto e tanto spazio bianco. Risulta elegante per concerti da camera e vernissage.
- Collage e ritaglio: foto, texture di carta, nastro adesivo e scritte a mano. Adatto alla scena alternativa, al punk e ai laboratori creativi.
- Una serie di locandine: più versioni nello stesso stile, che cambiano per colore o artista, affisse una accanto all'altra. Rende riconoscibile una rassegna e fornisce subito materiale per diversi post.
Quale idea è adatta a quale evento?
La scelta del concept dipende dal pubblico e dal luogo in cui la locandina verrà esposta. Un manifesto affisso in centro città compete con decine di altri e ha bisogno di contrasto; una locandina in un bar o in una scuola può essere più pacata.
| Evento | Concept adatti | A cosa fare attenzione |
|---|---|---|
| Concerto in un locale | Tipografia, foto dell'artista, collage | Nome dell'artista leggibile da qualche metro |
| Festival con più artisti | Line-up gerarchica, serie di locandine | Suddivisione per giorni, non più di pochi corpi di testo |
| Sagra, festa per famiglie, festa cittadina | Illustrazione, colore come segnale, data come grafica | Attrazioni per bambini e informazioni sull'ingresso |
| Concerto da camera, vernissage | Minimalismo, tipografia | Orario e indirizzo non devono perdersi nello spazio vuoto |
| Serata danzante, festa a tema | Retrò, colore come segnale | Lo stile non deve compromettere la leggibilità della data |
Quale formato e quale carta scegliere per la stampa?
Il formato dipende dal luogo di esposizione. A4 e A3 vanno bene per vetrine, bacheche e locali; A2 e A1 per colonne, teche e ingressi. Il B1 (700×1000 mm), cioè il classico 70×100, è un formato molto diffuso per le affissioni cittadine e le bacheche grandi: verifichi comunque la misura con il gestore degli spazi.
Per gli interni scelga una carta patinata da 130–170 g/m², opaca se l'illuminazione crea riflessi, lucida per colori più brillanti. Per l'affissione su colonne e muri si usa la carta blueback da circa 115 g/m²: il retro blu impedisce che si vedano in trasparenza i manifesti sottostanti. All'aperto senza teca è meglio una carta sintetica o una stampa plastificata.
| Formato | Misura al vivo (mm) | Collocazione tipica | Titolo indicativo |
|---|---|---|---|
| A4 | 210×297 | Bacheca, porta del locale | 40–60 pt |
| A3 | 297×420 | Vetrina, bar, scuola | 60–80 pt |
| A2 | 420×594 | Teca, atrio, fermata | 90–120 pt |
| A1 | 594×841 | Colonna, ingresso dell'area evento | 130 pt e oltre |
| B1 | 700×1000 | Affissione cittadina, bacheca grande | 150 pt e oltre |
Come preparare il file della locandina per la stampa?
Progetti fin dall'inizio nel formato finale o in una proporzione che vi si possa scalare (tutti i formati A hanno la stessa proporzione). Una risoluzione di 300 DPI in scala 1:1 è lo standard per i formati da A4 ad A2; per A1 e B1, visti da più lontano, in genere bastano 150–200 DPI, ma dipende dalle specifiche della tipografia.
Aggiunga 3 mm di abbondanza su ogni lato: sfondi e foto devono uscire oltre la linea di taglio. Tenga i testi importanti ad almeno 5 mm dal margine al vivo (nei formati grandi è più sicuro 10 mm). Salvi il PDF in CMYK, con i font incorporati oppure con il testo convertito in tracciati.
- Imposti il testo nero di piccolo corpo al 100% K, per evitare aloni colorati in caso di registro imperfetto.
- I grandi fondi neri possono essere in nero ricco: chieda alla tipografia la composizione consigliata.
- Stampi il codice QR ad almeno circa 2×2 cm su A4, più grande sui manifesti visti a distanza, sempre con un margine bianco tutto intorno.
- Non ingrandisca le foto prese da internet: la bassa risoluzione si noterà in stampa.
Come creare le versioni della locandina per i social?
Una locandina verticale A3 inserita in un post quadrato perde leggibilità: il testo diventa minuscolo e metà dell'inquadratura è occupata da sfondo vuoto. Meglio reimpaginare: mantenere lo stesso motivo, gli stessi colori e lo stesso carattere, ma limitare il testo a nome, data, luogo e link. Salvi i file per il web in RGB, in formato PNG o JPG.
Nelle Stories (1080×1920 px) lasci liberi circa 250 px in alto e in basso, perché vengono coperti dagli elementi dell'interfaccia. Se le serve un set completo di versioni in un colpo solo, su plakaty.shop il pacchetto «Piccola campagna» a 35 € offre 6 diverse proposte grafiche, che può declinare in locandina, post e storia.
| Versione | Dimensioni | Cosa inserire |
|---|---|---|
| Post quadrato | 1080×1080 px | Motivo, nome, data, luogo |
| Post verticale | 1080×1350 px | Come il post quadrato, con più spazio per la grafica |
| Stories / storia | 1080×1920 px | Titolo grande, data, sticker con link o conto alla rovescia |
| Banner orizzontale | es. 2400×1200 px | Testata del sito, copertina dell'evento, newsletter |
Gli errori più comuni nelle locandine per eventi
La maggior parte delle locandine non riuscite non fallisce per una grafica brutta, ma per scarsa leggibilità e contenuti incompleti. Prima di inviare il file in tipografia, si allontani dal monitor o riduca l'anteprima alle dimensioni di un francobollo: se non vede data e nome, non li vedrà nemmeno un passante.
- Data senza anno o senza giorno della settimana, con il rischio di confusione negli eventi ricorrenti.
- Testo sopra la foto senza fondino o scurimento: si perde tra i dettagli dello sfondo.
- Più di due caratteri tipografici e una decina abbondante di corpi diversi.
- Loghi degli sponsor più grandi delle informazioni sull'evento.
- Refusi nel nome dell'artista, nell'indirizzo o nel numero di telefono.
Checklist
- Nome dell'evento, data con giorno della settimana, orario e indirizzo leggibili da qualche metro
- Informazioni sui biglietti o «ingresso libero» presenti sulla locandina
- Tutte le scritte, i numeri di telefono e gli indirizzi riletti parola per parola
- Abbondanza di 3 mm e margine di sicurezza di almeno 5 mm
- File PDF in CMYK, 300 DPI (150–200 DPI per A1/B1), font incorporati
- Codice QR verificato con lo smartphone su una stampa di prova
- Carta scelta in base al luogo: patinata per interni, blueback per l'affissione
- Versioni da 1080×1080 e 1080×1920 px preparate in RGB
Domande frequenti
Che dimensione scegliere per la locandina di un concerto?
Per locali e vetrine di solito basta l'A3 (297×420 mm); per colonne e bacheche sono più indicati A2, A1 o B1 (70×100 cm). Se la locandina verrà esposta in più punti, la progetti nella proporzione dei formati A: così potrà scalare lo stesso file senza modificare l'impaginato.
Cosa deve esserci sulla locandina di un evento?
Obbligatoriamente: cosa succede, quando (data, giorno della settimana, orario), dove (luogo e indirizzo) e le informazioni sui biglietti o sull'ingresso libero. Conviene aggiungere l'organizzatore, l'indirizzo del sito o un codice QR e, per gli eventi all'aperto, indicazioni in caso di pioggia.
Che risoluzione deve avere una locandina da stampare?
Lo standard è 300 DPI alle dimensioni reali di stampa, con 3 mm di abbondanza. Per i formati grandi visti a distanza, come A1 o B1, spesso bastano 150–200 DPI, ma le specifiche definitive sono quelle indicate dalla tipografia.
Su che carta si stampano i manifesti per l'affissione?
Di solito su carta blueback da circa 115 g/m², che ha il retro blu e non lascia trasparire i manifesti sottostanti. Per interni e bacheche è preferibile una carta patinata da 130–170 g/m².
Posso usare lo stesso file della locandina per Instagram e Facebook?
Tecnicamente sì, ma una locandina verticale in un post quadrato diventa illeggibile. Meglio preparare versioni dedicate da 1080×1080 px e 1080×1920 px con lo stesso motivo e un testo più breve, salvate in RGB.
