wielkareklama.eustudio
Home › Guide › Marketing per piccole imprese

Progetto grafico con AI: cosa funziona e cosa controllare

Marketing per piccole imprese8 min di lettura · Aggiornato:

In breve

Un progetto grafico con AI funziona bene per stampati semplici come volantini, locandine, buoni regalo o post, a patto che Lei rilegga personalmente ogni scritta, numero di telefono e indirizzo prima della stampa. Il file di stampa deve avere il formato netto più 3 mm di abbondanza per lato, i contenuti importanti ad almeno 3–5 mm dalla linea di taglio, una risoluzione di circa 300 DPI per i piccoli formati visti da vicino e testi non inferiori a 6–7 pt. Se le serve un logo da registrare, un menu articolato o un'etichetta con obblighi di legge, è meglio rivolgersi a un grafico.

L'AI è in grado di preparare in pochi minuti il progetto di un volantino o di una locandina che un tempo richiedeva giorni di scambi di e-mail con il grafico. Il problema è che la macchina non sa se il Suo numero di telefono è corretto, se su uno striscione ci stanno dieci frasi e se l'immagine somiglia al logo di qualcun altro. Questa guida mostra in cosa l'AI aiuta davvero nella pubblicità stampata, come scrivere un brief che dia buoni risultati e che cosa verificare prima di inviare il file in tipografia.

A cosa serve l'AI nella pubblicità stampata?

L'AI dà il meglio nei progetti in cui contano atmosfera, colore e un unico messaggio forte: volantino promozionale, locandina di un evento, biglietto d'auguri, buono regalo, post per i social. Meno testo c'è e più semplice è l'impaginazione, più alta è la probabilità di ottenere un progetto pronto senza correzioni.

Se la cava peggio dove serve precisione: listini lunghi, tabelle, etichette con informazioni obbligatorie, stampati con fustella o loghi che devono funzionare per anni in molte dimensioni. In questi casi l'AI può offrire uno spunto di partenza, ma il file definitivo di solito richiede l'intervento di una persona.

ProdottoCome se la cava l'AIA cosa fare attenzione
Volantino A5, A6, DLMolto beneQuantità di testo, correttezza dei contatti
Locandina A3–A1Molto beneLeggibilità del titolo a distanza
Biglietto da visita 85×55 mm (o 90×50 mm)BeneTesto minuto, margine sul taglio
Buono regalo, invito, bigliettoMolto beneDate, orari, importi
Roll-up, striscioneBeneScala del file, risoluzione, leggibilità da lontano
Menu, listino prezziCosì cosìLunghi elenchi di voci e prezzi
Etichetta prodottoCosì cosìInformazioni obbligatorie per legge, forma della fustella
LogoBene come ispirazioneVettoriale, somiglianza con marchi altrui

Come scrivere un buon brief per un progetto grafico con AI?

Il brief è composto da poche frasi che dicono che cosa deve nascere, per chi e con quali contenuti. Un generico “fammi un bel volantino per l'azienda” produce un risultato casuale, mentre una descrizione precisa con stile, colori e gerarchia dei contenuti porta a un progetto vicino a ciò che Lei ha in mente.

Fornisca i testi esattamente nella forma in cui devono comparire in stampa, comprese maiuscole, lettere accentate e formato del numero di telefono. Separi ciò che è più importante (titolo, offerta) dalle informazioni secondarie (indirizzo, orari di apertura).

Refusi e scritte sbagliate: il punto debole dell'AI

I generatori di immagini trattano spesso le lettere come elementi grafici e non come testo. Il risultato sono lettere invertite, accenti persi (à, è, é, ì, ò, ù), parole duplicate o cifre cambiate nel numero di telefono. Anche gli strumenti che controllano automaticamente le scritte non sostituiscono la Sua verifica, perché non sanno se il numero o l'indirizzo indicati sono reali.

Legga il progetto lentamente, meglio ad alta voce, parola per parola. Controlli a parte tutti i numeri: telefono, CAP, prezzi, date, orari, percentuali di sconto. È buona prassi mostrare il progetto a una seconda persona che non conosce i testi e non legge “a memoria”.

Troppo testo: come ridurre i contenuti in stampa

L'errore più frequente nei brief è voler far stare l'intera offerta dell'azienda in un solo volantino o striscione. L'AI inserirà tutto diligentemente, ma rimpicciolirà i caratteri e affollerà l'impaginazione, e lo stampato smetterà di funzionare. La pubblicità stampata ha pochi secondi per catturare l'attenzione: un titolo, un'offerta e i contatti di solito bastano e avanzano.

La quantità di testo dipende dalla distanza da cui lo stampato verrà letto. Il volantino si tiene in mano, quindi può contenere più informazioni. Uno striscione sulla recinzione o un roll-up si guardano da qualche metro, quindi contano un titolo grande e il contrasto. Come riferimento, per ogni metro di distanza consideri almeno 0,5–1 cm di altezza della lettera, e anche di più con contrasto debole o caratteri sottili.

Diritto d'autore e marchi nei progetti con AI

Prima di usare una grafica creata con l'AI in pubblicità, controlli i termini d'uso dello strumento con cui è stata generata, perché sono loro a stabilire se può utilizzarla a fini commerciali. Le regole cambiano da servizio a servizio e alcuni piani gratuiti limitano gli usi commerciali.

Non chieda all'AI un progetto “nello stile” di un marchio preciso, non inserisca loghi altrui, personaggi dei cartoni animati o volti di persone famose. Se la grafica ricorda per caso un marchio registrato di qualcun altro, la modifichi prima di stampare la tiratura. Tenga presente anche che la tutela giuridica di una grafica generata in autonomia può essere più debole rispetto a un progetto creato da una persona, aspetto importante soprattutto per un logo che desidera registrare.

Controllo del file prima della stampa: parametri tecnici

Una bella immagine a schermo non è ancora un file di stampa. La tipografia ha bisogno del formato corretto, dell'abbondanza, dei margini e di una risoluzione sufficiente. Le grafiche AI nascono di solito in RGB, mentre la stampa avviene in CMYK: per questo i colori molto saturi (rosa fluo, azzurro intenso, verde acceso) possono risultare più scuri o più spenti una volta stampati.

Per i grandi formati le tipografie accettano spesso file in scala 1:10. In quel caso la risoluzione va calcolata in proporzione: il file di un roll-up 85×200 cm in scala 1:10 misura 85×200 mm e le sue immagini devono avere una risoluzione circa 10 volte superiore a quella richiesta in scala 1:1.

ParametroValore consigliatoNote
Abbondanza3 mm per latoSfondi e foto devono uscire oltre la linea di taglio
Margine di sicurezza3–5 mm dalla linea di taglioSui biglietti da visita almeno 3 mm, sul roll-up di più
Risoluzione, piccoli formaticirca 300 DPI in scala 1:1Volantini, biglietti da visita, locandine fino ad A3
Risoluzione, grande formatocirca 100–150 DPI in scala 1:1Roll-up, striscioni visti da lontano
Testo più piccolo6–7 pt, sui volantini meglio 8–9 ptI caratteri sottili richiedono un corpo maggiore
Linea più sottilecirca 0,25 ptLinee più sottili possono sparire in stampa
ColoreCMYKAttenzione ai colori RGB molto saturi
Formato del filePDF per la stampaPNG come anteprima o per il web

Quando è meglio un grafico invece dell'AI?

L'AI è veloce ed economica per stampati promozionali una tantum. Il grafico ha la meglio quando il progetto deve rispettare requisiti tecnici o legali, contiene molto testo o deve far parte di un'immagine coordinata aziendale. Una persona fa domande che l'AI non fa, ad esempio dove verrà posizionato il roll-up e che illuminazione ci sarà nel locale.

La scelta più sensata è un approccio misto: l'AI per proposte rapide e per verificare la direzione, il grafico per rifinire ciò che deve durare nel tempo. Funziona così, ad esempio, plakaty.shop (wielkareklama.eu studio), dove accanto ai pacchetti con proposte AI a partire da 12 € c'è il pacchetto “Progetto con grafico” a 165 € con un giro di correzioni.

Checklist

  • Ho letto ad alta voce tutte le scritte, anche il testo minuto
  • Ho controllato numero di telefono, indirizzo, e-mail e sito web
  • Ho scansionato il codice QR con lo smartphone
  • Prezzi, date e orari corrispondono all'offerta
  • Il file ha il formato netto più 3 mm di abbondanza
  • I contenuti importanti sono ad almeno 3–5 mm dalla linea di taglio
  • La risoluzione è adeguata al formato e alla scala del file
  • La grafica non contiene loghi altrui né personaggi famosi
  • Ho salvato il file di stampa in PDF

Domande frequenti

Un progetto grafico con AI è adatto alla stampa?

Sì, se il file ha il formato corretto, 3 mm di abbondanza, il margine di sicurezza e una risoluzione sufficiente, di solito circa 300 DPI per i piccoli formati. La sola immagine generata in una chat spesso non soddisfa questi requisiti, quindi è meglio usare strumenti o servizi che preparano un PDF pronto per la stampa. Controlli sempre anche tutte le scritte.

Perché l'AI fa refusi nelle scritte delle grafiche?

Molti generatori di immagini disegnano le lettere come forme invece di inserire il testo come farebbe un editor. Per questo capitano lettere invertite, accenti mancanti o cifre cambiate. Ogni scritta, numero e indirizzo va riletto personalmente prima della stampa.

Posso usare grafiche create con l'AI nella pubblicità commerciale?

Dipende dai termini d'uso dello strumento con cui è stata creata la grafica, perché le licenze variano da servizio a servizio. In ogni caso non inserisca loghi altrui, personaggi famosi o volti di persone senza consenso. Per un logo da registrare come marchio è preferibile affidarsi a un grafico.

Quanto testo ci sta su un volantino A5?

Tecnicamente molto, ma un volantino A5 efficace contiene di solito un titolo, 3–5 brevi punti dell'offerta e i contatti. Il testo principale non dovrebbe essere più piccolo di 8–9 pt e le informazioni più minute di 6–7 pt. I contenuti in più è meglio spostarli sul retro o sul sito web.

Come si scrive un prompt per il progetto di un volantino?

Indichi formato, obiettivo, titolo, testo esatto, stile, colori e ciò che non vuole. Scriva il testo esattamente come deve essere stampato, con le lettere accentate e il numero di telefono corretto. Alleghi il logo in buona qualità, preferibilmente vettoriale.

Che risoluzione serve per stampare un roll-up?

Per un roll-up visto da qualche metro di solito bastano circa 100–150 DPI in scala 1:1. Se la tipografia accetta il file in scala 1:10, la risoluzione delle immagini nel file deve essere di conseguenza circa 10 volte superiore. Verifichi sempre i requisiti specifici con la tipografia.

Leggi anche

Marketing per piccole impreseQuanto costa il progetto di un volantino, di un manifesto e di un logo? Da cosa dipende il prezzo e come scegliere la formula giustaMarketing per piccole impreseGrafico o AI: quando scegliere un progetto realizzato da un graficoMarketing per piccole impreseCome scrivere un brief per il grafico: modello da copiareSettoriPubblicità per la ristorazione: volantini, manifesti, menu e grafiche — idee ed esempi

Tutte le guide →