wielkareklama.eustudio
Home › Guide › Marketing per piccole imprese

Grafico o AI: quando scegliere un progetto realizzato da un grafico

Marketing per piccole imprese7 min di lettura · Aggiornato:

In breve

Scelga l'AI quando le serve un progetto semplice in tempi rapidi e con una spesa contenuta, ad esempio un volantino A5, un biglietto da visita 85×55 mm o un post 1080×1080 px: le proposte arrivano in pochi minuti e costano qualche decina di euro. Scelga un grafico quando il progetto costruisce l'identità visiva dell'azienda, richiede più giri di correzioni, colori precisi (CMYK, Pantone) o un'impaginazione complessa, come un menu di più pagine, un'etichetta con i dati del prodotto o uno striscione 500×100 cm. Chiunque sia l'autore, il file di stampa deve avere un'abbondanza di 3 mm, un margine di sicurezza di almeno 3 mm e una risoluzione di circa 300 DPI in scala 1:1 per i piccoli formati.

I generatori AI sono in grado di preparare in pochi minuti un volantino o un poster gradevole, tanto che oggi quasi chiunque ordini pubblicità stampata si chiede: «grafico o AI?». La risposta non è «sempre il grafico» né «sempre l'AI». Dipende da che cosa deve progettare, da quante volte dovrà modificarlo e dal fatto che il progetto debba durare anni o soltanto il tempo di una promozione. Qui sotto trova un confronto in tabella, situazioni concrete per entrambe le soluzioni e un metodo per combinarle con criterio.

Grafico o AI: il confronto in tabella

Le differenze principali riguardano cinque aspetti: tempi, costi, correzioni, complessità del progetto e identità visiva. L'AI vince per rapidità e prezzo, il grafico per controllo dei dettagli e coerenza del marchio. La tabella riporta le differenze tipiche, ma tariffe e tempi concreti dipendono dal professionista e dall'entità dell'incarico.

CriterioProgetto AIProgetto del grafico
TempiPochi minuti dall'invio del briefDi solito da uno a diversi giorni, a seconda del carico di lavoro e dell'incarico
CostoDi solito qualche decina di euro per un pacchetto di proposteDipende dalla tariffa oraria e dall'incarico, in genere da un centinaio di euro in su
CorrezioniSi generano nuove varianti, ma modificare con precisione un singolo elemento può essere difficileLei indica la modifica e il grafico corregge esattamente quell'elemento
ComplessitàAdatto a impaginazioni semplici: slogan, foto, qualche riga di testoGestisce molti contenuti, tabelle, fustelle e nobilitazioni
Identità visivaOgni progetto può risultare un po' diverso dagli altriRispetta il manuale del marchio, i caratteri tipografici e i colori aziendali
TestiRischio di refusi e lettere deformate, vanno controllatiTesti inseriti a mano, ma richiedono comunque la Sua revisione
Preparazione per la stampaDipende dallo strumento: non tutti forniscono un PDF con abbondanzaFile preparato per una tipografia e una tecnologia di stampa specifiche

Quando l'AI è più che sufficiente?

L'AI funziona bene quando il progetto ha vita breve, contenuti semplici e non deve allinearsi perfettamente ai materiali aziendali esistenti. È anche un ottimo strumento quando non sa ancora bene che cosa vuole e ha bisogno di vedere alcune direzioni prima di investire di più.

Quando scegliere un progetto del grafico?

Si affidi a un grafico quando un errore costerebbe caro e il progetto deve funzionare a lungo. Vale soprattutto per i materiali che rendono riconoscibile l'azienda e per le stampe in cui conta la tecnica: fustelle, nobilitazioni, colori esatti.

Un discorso a parte merita il logo. Lo status giuridico delle immagini generate interamente dall'AI è spesso poco chiaro, mentre a un segno che si vuole registrare come marchio si richiede originalità. Se il logo deve essere la base del Suo marchio per anni, punti sul lavoro di una persona o almeno su una sua rielaborazione sostanziale e su una verifica accurata.

Dove l'AI sbaglia più spesso e che cosa controllare

Gli strumenti AI gestiscono il testo sempre meglio, ma resta il loro punto debole. Anche se il sistema controlla automaticamente le scritte, la responsabilità dei contenuti è Sua: la tipografia stamperà esattamente ciò che si trova nel file. Conviene verificare gli stessi punti anche in un progetto del grafico.

ProblemaCome controllare
Refusi e lettere deformateLegga ogni scritta lentamente, meglio ad alta voce o su una stampa di prova
Numero di telefono, indirizzo o e-mail erratiConfronti cifra per cifra con l'originale e chiami il numero riportato nel progetto
Testo troppo piccoloNegli stampati letti da vicino non scenda sotto i 6–7 pt circa; su un poster letto da qualche metro le lettere devono misurare alcuni centimetri
Testo vicino al bordoTenga gli elementi importanti ad almeno 3 mm dalla linea di taglio, di più nei formati maggiori
Logo deformatoControlli proporzioni e colori e, nel dubbio, lo sostituisca con il Suo file vettoriale
Colori a schermo e in stampaLo schermo mostra in RGB, la tipografia stampa in CMYK: verdi e azzurri brillanti possono risultare più scuri

Requisiti tecnici del file, chiunque sia l'autore

La tipografia non chiede chi ha realizzato il progetto, ma se il file è corretto. Lo standard per i piccoli formati è un PDF in formato netto più 3 mm di abbondanza per lato e una risoluzione di circa 300 DPI in scala 1:1. I grandi formati, come roll-up e striscioni, si preparano di solito come PDF in scala 1:10.

In scala 1:10 la risoluzione del file deve essere proporzionalmente più alta: se in scala 1:1 bastano 100–150 DPI per uno striscione visto da qualche metro, nel file 1:10 servono 1000–1500 DPI. Abbondanze e margini dei roll-up dipendono dalla struttura e dalla tipografia, quindi verifichi sempre le sue specifiche.

ProdottoFormato nettoFormato con abbondanzaNote
Biglietto da visita85×55 mm (o 90×50 mm)91×61 mm (o 96×56 mm)Testo ad almeno 3 mm dal bordo
Volantino A5148×210 mm154×216 mmIl retro va su una pagina PDF separata
Poster A3297×420 mm303×426 mm300 DPI in scala 1:1
Roll-up85×200 cmSecondo la tipografiaPDF in scala 1:10, margine in basso per la base
Striscione300×100 cmSecondo la tipografiaPDF in scala 1:10, spazio per gli occhielli lungo i bordi

Come combinare AI e grafico per ottenere il risultato migliore?

I risultati migliori arrivano dalla divisione dei ruoli: l'AI per bozze rapide e materiali di uso corrente, il grafico per le fondamenta del marchio e i progetti impegnativi. Così non paga il grafico per ogni post e, allo stesso tempo, i Suoi materiali non perdono coerenza stilistica.

Ad esempio, su plakaty.shop (wielkareklama.eu studio) può partire da un pacchetto AI da 12 €, 24 € o 35 € (1, 3 o 6 proposte) e, quando il progetto richiede la mano di una persona, scegliere «Progetto con grafico» a 165 €: 6 progetti, fino a 3 ore di lavoro e un giro di correzioni.

Come preparare il brief per ottenere un buon progetto

La qualità del progetto, che sia dell'AI o del grafico, dipende in gran parte da ciò che fornisce all'inizio. Un generico «bel volantino per l'azienda» darà un risultato mediocre, mentre un brief concreto riduce il numero di correzioni.

Checklist

  • Ho riletto tutte le scritte, i numeri di telefono, gli indirizzi e i prezzi
  • Il file ha 3 mm di abbondanza per lato
  • Gli elementi importanti sono ad almeno 3 mm dalla linea di taglio
  • La risoluzione è di circa 300 DPI in scala 1:1 (o proporzionalmente più alta in scala 1:10)
  • Il logo è nitido e ha le proporzioni corrette
  • Il testo più piccolo misura almeno 6–7 pt
  • I colori sono stati verificati per la stampa in CMYK
  • Il formato del file rispetta le specifiche della tipografia (PDF, dimensioni corrette)

Domande frequenti

Un progetto AI è adatto alla stampa?

Sì, se il file ha il formato netto corretto, 3 mm di abbondanza, un margine di sicurezza e una risoluzione di circa 300 DPI in scala 1:1. Alcuni strumenti forniscono solo PNG per il web, quindi verifichi di ricevere un PDF per la stampa. Prima di inviarlo in tipografia, rilegga sempre tutte le scritte.

Un logo creato con l'AI si può registrare come marchio?

Lo status giuridico delle immagini generate interamente dall'AI è spesso poco chiaro, mentre un marchio deve essere distintivo e originale. Se intende registrarlo, scelga un logo realizzato da un grafico o faccia rielaborare in modo sostanziale il progetto AI, e si confronti con un consulente in proprietà industriale.

Quanto costa un progetto del grafico rispetto all'AI?

Un progetto AI costa di solito qualche decina di euro per un pacchetto di proposte. Il grafico lavora a tariffa oraria o a forfait e il prezzo dipende dall'incarico, dal numero di correzioni e dal formato: in genere da un centinaio di euro in su.

Grafico o AI per il menu di un ristorante?

Per un semplice listino su una sola pagina A4 basta l'AI. Per un menu con decine di voci, allergeni, più pagine e coerenza con l'arredamento del locale è più indicato un grafico, perché può correggere con precisione le singole voci.

Posso far correggere a un grafico un progetto creato con l'AI?

Sì, è un modo di lavorare diffuso e sensato. Il progetto AI fa da brief e il grafico lo ricostruisce in un programma di impaginazione, corregge testi e colori e prepara il file per una tipografia specifica.

Leggi anche

Marketing per piccole impreseProgetto grafico con AI: cosa funziona e cosa controllareMarketing per piccole impreseQuanto costa il progetto di un volantino, di un manifesto e di un logo? Da cosa dipende il prezzo e come scegliere la formula giustaMarketing per piccole impreseCome scrivere un brief per il grafico: modello da copiareSettoriPubblicità per la ristorazione: volantini, manifesti, menu e grafiche — idee ed esempi

Tutte le guide →