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Come scegliere il nome dell'azienda e verificare se è libero

Logo e brand9 min di lettura · Aggiornato:

In breve

Un buon nome aziendale ha di solito 1–2 parole, 2–4 sillabe e non più di circa 12 caratteri. Si riesce a scriverlo correttamente dopo averlo sentito una sola volta ed è libero come dominio .it. Prima di sceglierlo, lo verifichi in 4 punti: nel Registro delle imprese, nelle banche dati dei marchi UIBM ed EUIPO (meglio tramite TMview, nelle classi pertinenti tra le 45 della classificazione di Nizza), nella disponibilità del dominio e infine su Google e sui social network.

Il nome dell'azienda finirà sul biglietto da visita, sull'insegna, in fattura, nel dominio e su ogni banner: cambiarlo dopo l'avvio costa caro. Di seguito trova i criteri di un buon nome, 10 metodi collaudati per idearlo, le regole giuridiche e i passaggi per verificarlo nei registri e online. In chiusura, gli errori più frequenti e una checklist. Questa guida non sostituisce una consulenza legale: se prevede un investimento importante nel marchio, conviene valutare la scelta con un consulente in proprietà industriale.

Quali caratteristiche ha un buon nome aziendale?

Un nome funziona quando il cliente lo ricorda dopo un solo contatto e lo digita senza difficoltà nel motore di ricerca. I nomi brevi, inoltre, si impaginano in modo più leggibile sul biglietto da visita 85×55 mm (o 90×50 mm), nell'avatar del profilo o su una stretta insegna sopra la porta.

Non è necessario soddisfare tutti i criteri al 100%. Quelli giuridici, cioè la distintività rispetto alla concorrenza e l'assenza di conflitti con marchi registrati, sono però irrinunciabili.

CriterioCosa significa in praticaCome verificarlo
Breve1–2 parole, 2–4 sillabe, fino a circa 12 caratteriConti i caratteri e provi il nome su un biglietto da visita
Facile da pronunciareNessun gruppo consonantico ostico né grafia ambiguaDica il nome al telefono e chieda all'interlocutore di scriverlo
DistintivoNon ricorda i nomi di aziende del Suo settoreRegistro delle imprese, Google
Dominio liberoDominio .it disponibile e, se prevede attività all'estero, anche .com o .euRicerca presso un registrar di domini
Sicuro dal punto di vista legaleNessun marchio simile registrato nella Sua classeUIBM, EUIPO, TMview
FlessibileNon preclude l'ampliamento dell'offerta né il cambio di sedeSi chieda se sarà adatto anche ai servizi che offrirà tra 5 anni

Come inventare il nome dell'azienda? 10 metodi

L'ideale è partire da un elenco di 30–50 candidati, ricavati con più metodi contemporaneamente. Poi li scremi con i criteri della tabella qui sopra. Annoti tutto: spesso un'idea debole, con un piccolo ritocco, diventa valida.

Cosa dice la legge sul nome dell'azienda: ditta individuale e società

Nel Codice civile il nome dell'imprenditore individuale si chiama «ditta». Per una ditta individuale, la ditta deve contenere almeno il Suo cognome o la Sua sigla. Può aggiungere un qualsiasi elemento di fantasia, ad esempio «Studio Lumo di Anna Bianchi». Il solo elemento di fantasia, senza cognome o sigla, non può costituire la ditta iscritta nel Registro delle imprese. Può però usarlo come marchio sull'insegna e nella pubblicità.

Una società di capitali può avere una denominazione interamente di fantasia, ma deve indicare la forma giuridica, ad esempio «s.r.l.» o «s.p.a.»; nelle società di persone, come la «s.n.c.» o la «s.a.s.», la ragione sociale deve contenere il nome di almeno un socio. Ogni ditta deve distinguersi a sufficienza da quelle di altri imprenditori che operano sullo stesso mercato e non può trarre in inganno sull'identità, sull'attività o sulla sede.

FormaRequisiti del nomeDove si registra
Ditta individualeAlmeno cognome o sigla del titolare, più eventuali elementi aggiuntiviRegistro delle imprese (Camera di Commercio)
Società sempliceNome di uno o più soci più «società semplice» o «s.s.»Registro delle imprese (Camera di Commercio)
Società in nome collettivoNome di almeno un socio più «società in nome collettivo» o «s.n.c.»Registro delle imprese (Camera di Commercio)
Società a responsabilità limitataDenominazione libera più «società a responsabilità limitata» o «s.r.l.»Registro delle imprese (Camera di Commercio)

Come verificare se il nome dell'azienda è libero nel Registro delle imprese?

La ricerca nel Registro delle imprese è disponibile sul portale delle Camere di Commercio (registroimprese.it) e consente di cercare gratuitamente per denominazione, codice fiscale o partita IVA. Lì trova sia le ditte individuali sia le società. Inserisca non solo il nome completo, ma anche la radice e le varianti di grafia, perché conta più la somiglianza che l'identità.

Tenga presente che la Camera di Commercio non blocca i nomi simili a marchi registrati. L'iscrizione dell'impresa non garantisce quindi che nessuno Le chieda di cambiare nome. Può inoltre consultare albi professionali ed elenchi di settore, dove compaiono anche attività che usano il nome solo come insegna.

Come verificare un marchio su UIBM, EUIPO e TMview?

Il marchio tutela il nome in determinate classi di prodotti e servizi secondo la classificazione di Nizza, che conta 45 classi. I marchi italiani si trovano nella banca dati dell'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM), quelli dell'Unione europea nella banca dati eSearch plus dell'EUIPO. Il modo più comodo per iniziare è TMview, che interroga contemporaneamente le banche dati di molti uffici, tra cui UIBM ed EUIPO. I marchi internazionali sono coperti anche dalla WIPO Global Brand Database.

Conta la somiglianza visiva, fonetica e concettuale nelle stesse classi o in classi affini. «Lumo» e «Lummo» nei servizi di stampa possono entrare in conflitto, mentre «Lumo» nei cosmetici e «Lumo» nei trasporti di norma no. Se il risultato non è chiaro o prevede forti investimenti sul marchio, richieda una ricerca di anteriorità a un consulente in proprietà industriale.

Dominio, social e Google: il test online

Verifichi la disponibilità del dominio .it con la ricerca di un qualsiasi registrar. Se il dominio è occupato, visiti l'indirizzo e controlli se vi opera un'azienda attiva o se si tratta solo di un dominio parcheggiato. Eviti trattini e lettere accentate nell'indirizzo. Se il nome contiene accenti o apostrofi, acquisti anche la versione senza, perché è così che le persone lo digitano nel browser.

Cerchi il nome su Google, su Google Maps e nelle ricerche di Facebook, Instagram, TikTok e LinkedIn. Se la prima pagina dei risultati appartiene a un marchio forte con lo stesso nome, sarà difficile emergere. Controlli anche che il nome non abbia significati indesiderati nel gergo o in altre lingue.

Un nome che suona bene può rendere male in impaginazione. Una parola lunga su un'insegna da 60 cm costringe a usare lettere piccole, illeggibili dalla strada. Coppie come «rn» in un carattere senza grazie a corpo ridotto si fondono in una «m». Stampi il nome su un biglietto da visita 85×55 mm (o 90×50 mm), nel piè di pagina di un volantino A5 e in un quadrato 1080×1080 px, poi lo valuti da qualche metro di distanza.

Quando il nome ha superato le verifiche, prepari un logo vettoriale: da un file vettoriale si stampano sia il biglietto da visita sia un banner 300×100 cm. Il pacchetto «Progettazione logo» di plakaty.shop costa 47 € e comprende 10 proposte di logo in PNG, SVG e PDF, così vedrà subito come rende graficamente il nome.

Gli errori più frequenti nella scelta del nome

La maggior parte dei problemi emerge solo dopo aver stampato i materiali e ordinato l'insegna, quando cambiare costa di più. Questi sono gli errori che ricorrono più spesso.

Checklist

  • Il nome ha 1–2 parole e si scrive correttamente dopo averlo sentito una volta
  • Verificato nel Registro delle imprese, comprese le varianti di grafia
  • Verificato su TMview, UIBM ed EUIPO nelle classi di Nizza pertinenti
  • Dominio .it (ed eventualmente la versione senza accenti) acquistato
  • Nomi dei profili social riservati
  • I risultati di Google e Google Maps non mostrano un marchio forte con lo stesso nome
  • Nome testato su un biglietto da visita 85×55 mm (o 90×50 mm) e da qualche metro di distanza
  • Grafia del nome riletta lettera per lettera prima di inviare i file in stampa

Domande frequenti

Posso avere una ditta individuale senza il mio cognome nel nome?

La ditta iscritta nel Registro delle imprese deve contenere almeno il Suo cognome o la Sua sigla. Può però aggiungere un elemento di fantasia e usare solo il marchio nella pubblicità, sull'insegna o nel dominio. In fattura e nei contratti deve comparire la ditta completa come risulta dal Registro delle imprese.

L'iscrizione al Registro delle imprese protegge il nome dell'azienda?

Non del tutto. L'iscrizione non equivale a un marchio e la Camera di Commercio non verifica i conflitti con i marchi registrati. Il diritto esclusivo sul nome per determinati prodotti e servizi si ottiene con la registrazione del marchio presso l'UIBM o l'EUIPO.

Come verifico se un nome è già registrato come marchio?

Lo cerchi su TMview, che interroga contemporaneamente le banche dati di UIBM, EUIPO e di molti altri uffici. Controlli i marchi identici e quelli simili nel suono nelle classi pertinenti alla Sua attività. Se i risultati non sono chiari, si rivolga a un consulente in proprietà industriale.

Cosa faccio se il dominio con il nome dell'azienda è occupato?

Verifichi se all'indirizzo opera un'azienda attiva. In tal caso è meglio cambiare nome piuttosto che contendersi gli stessi clienti. Se si tratta solo di un dominio parcheggiato, può provare ad acquistarlo oppure aggiungere al nome una breve parola di settore, ad esempio «lumostudio.it».

Il nome dell'azienda può inventarlo l'AI?

Sì, i generatori e gli assistenti AI propongono in pochi istanti decine di idee e aiutano nel brainstorming. Ognuna va però verificata nel Registro delle imprese, nelle banche dati dei marchi e nella disponibilità dei domini, perché l'AI non garantisce che il nome sia libero.

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