Come progettare un biglietto da visita: cosa deve contenere
Per progettare un biglietto da visita, imposti il formato 85×55 mm (lo standard in Italia) oppure 90×50 mm e aggiunga 3 mm di abbondanza per lato (file da 91×61 mm). Tenga i testi ad almeno 3–4 mm dalla linea di taglio e lavori in CMYK a 300 DPI. Inserisca nome e cognome, ruolo, nome dell'azienda o logo, telefono, e-mail e sito web. Componga i recapiti in un corpo non inferiore a 7–8 pt. Di solito si stampa su carta da 350 g/m², spesso con plastificazione opaca o soft-touch.
Il biglietto da visita ha meno spazio di qualsiasi altro stampato pubblicitario, quindi ogni millimetro deve lavorare. Un buon progetto non è solo un bel logo: servono dati leggibili, un file preparato correttamente e un retro ben pensato. Qui trova le regole che applicano i grafici in tipografia. Vediamo cosa deve contenere un biglietto da visita e cosa è meglio evitare. Poi come scegliere il corpo del testo, il codice QR, la carta e le finiture, e come adattare il progetto alla Sua professione.
Cosa deve contenere un biglietto da visita?
Il biglietto da visita ha un solo compito: permettere a qualcuno di contattarLa facilmente e di ricordare di cosa si occupa. Per questo i dati devono essere pochi e inequivocabili. Se dopo tre secondi chi lo riceve non ha capito chi è Lei e come telefonarLe, il progetto va rivisto.
L'ordine conta. L'elemento più visibile dev'essere il nome e cognome oppure il nome dell'azienda, a seconda che Lei venda sé stesso o un marchio. Seguono il ruolo o il settore. In fondo vanno i recapiti, raccolti in un blocco coerente.
- Nome e cognome: l'elemento di testo più grande, se il biglietto è personale.
- Ruolo o specializzazione: una definizione breve, ad es. «Consulente del credito».
- Nome dell'azienda e logo: il logo in formato vettoriale, non uno screenshot.
- Numero di telefono: scritto in modo leggibile, a gruppi di cifre, ad es. +39 333 123 4567.
- Indirizzo e-mail: meglio se aziendale, con il dominio del Suo sito.
- Sito web: senza «https://», basta il dominio.
- Indirizzo: solo se i clienti vengono da Lei (negozio, studio, officina).
Cosa non mettere sul biglietto da visita?
L'errore più comune è voler far stare tutto: tre numeri di telefono, cinque icone social, l'intera offerta e uno slogan. Il risultato è un testo minuscolo e compresso che nessuno leggerà. Meglio scegliere due o tre canali di contatto principali e rimandare il resto al sito web o al codice QR.
- Più numeri di telefono senza indicazione: ne lasci uno principale.
- Tutti i profili social: scelga quello su cui è davvero attivo.
- Listino completo e lunghi elenchi di servizi: cambiano prima che finisca la tiratura dei biglietti.
- E-mail privata con un nome bizzarro: riduce la credibilità.
- Foto a bassa risoluzione e sfondi da immagini stock che coprono il testo.
- Font decorativi o calligrafici nei recapiti: li riservi eventualmente al nome.
- Elementi importanti a ridosso del bordo e cornici sottili lungo il bordo: al taglio possono risultare storte.
Formato, abbondanza e corpo del testo sul biglietto da visita
In Italia e in buona parte d'Europa lo standard è 85×55 mm, il formato della carta di credito. In Polonia e in alcuni altri Paesi si usa invece il 90×50 mm. A qualsiasi formato aggiunga 3 mm di abbondanza per lato: sfondi e grafiche che arrivano al bordo devono uscire dal formato. Testi e logo vanno tenuti nel margine di sicurezza, ad almeno 3–4 mm dalla linea di taglio.
I recapiti vanno composti in corpo 7–8 pt, il nome e cognome di solito in 10–14 pt. Scenda sotto i 7 pt solo con un font bastone semplice e netto. Con testo chiaro su fondo scuro o con font sottili (light, thin) resti piuttosto su 8–9 pt. Il testo nero piccolo va composto in solo K 100%, non in nero di quadricromia, per evitare sbavature dovute al registro.
| Formato | Formato rifilato | File con abbondanza 3 mm | Utilizzo |
|---|---|---|---|
| Standard europeo/italiano | 85×55 mm | 91×61 mm | Formato carta di credito, il più diffuso in Italia |
| Standard polacco | 90×50 mm | 96×56 mm | Diffuso in Polonia, compatibile con molti porta biglietti |
| Quadrato | 65×65 mm | 71×71 mm | Settori creativi, per distinguersi con la forma |
Cosa mettere sul retro del biglietto da visita?
Il retro è il posto per ciò che non sta sul fronte senza affollarlo. Una buona soluzione è dividere i contenuti: da un lato solo il logo o il nome su fondo colorato, dall'altro tutti i dati. Un biglietto così ha un aspetto pulito e comunica subito il marchio.
Entrambi i lati devono usare gli stessi colori e font. Tenga presente che la stampa fronte-retro di solito costa di più e che il retro non va riempito a tutti i costi. Se non ha contenuti sensati da metterci, meglio un colore pieno del marchio.
- Logo su fondo pieno nel colore aziendale.
- Codice QR che rimanda al sito, al portfolio o a un biglietto da visita elettronico (vCard).
- Un breve elenco di 3–4 servizi principali.
- Piantina o orari di apertura, per locali e studi.
- Uno spazio per annotare il prossimo appuntamento, per saloni e studi (in questo caso scelga carta non plastificata, così si può scrivere).
Codice QR sul biglietto da visita: come inserirlo perché funzioni
Di solito il codice QR sul biglietto da visita rimanda al sito web o alla scheda dell'attività sulle mappe. In alternativa salva il contatto nel telefono (formato vCard). Un codice con vCard contiene molti dati, quindi è più fitto e richiede dimensioni maggiori. Un link breve genera invece un codice più semplice e più facile da scansionare.
Sul biglietto il codice dovrebbe misurare almeno 15–20 mm di lato circa, con un margine libero tutt'intorno (la cosiddetta zona di rispetto, almeno 4 moduli). Lo stampi in colore scuro su fondo chiaro, senza invertire i colori e senza un logo che ne copra una parte eccessiva. Prima della stampa lo provi con più telefoni su una stampa in scala 1:1.
- Usi il codice in formato vettoriale (SVG, PDF) oppure un PNG ad alta risoluzione.
- Se l'indirizzo di destinazione può cambiare, valuti un codice dinamico con reindirizzamento.
- Aggiunga una breve didascalia, ad es. «Salva il contatto» o «Guarda il portfolio».
Carta e finiture del biglietto da visita
La grammatura tipica di un biglietto da visita è 300–400 g/m², più spesso 350 g/m². Una carta più sottile si piega nel portafoglio. Una più spessa (ad es. 600 g/m² o carte accoppiate) dà un effetto premium, ma costa di più. La scelta dipende da budget e settore. Per un'azienda che distribuisce centinaia di biglietti in fiera conta il prezzo, per un architetto o un gioielliere la sensazione al tatto.
Le nobilitazioni, come la vernice selettiva o la stampa a caldo, di solito richiedono un livello separato o un file con la maschera. I loro elementi non devono essere troppo sottili o minuti, perché potrebbero impastarsi o non venire impressi. Il minimo preciso lo indica la singola tipografia.
| Finitura | Effetto | Quando sceglierla |
|---|---|---|
| Plastificazione opaca | Aspetto elegante e sobrio, meno impronte | Universale, servizi professionali |
| Plastificazione lucida | Colori più vivi, brillantezza | Progetti con foto e colori intensi |
| Plastificazione soft-touch | Vellutata al tatto, effetto premium | Settori del lusso e creativi |
| Vernice UV selettiva | Elementi scelti lucidi, ad es. il logo | Per far risaltare il logo su fondo opaco |
| Stampa a caldo / hot stamping | Brillantezza metallica della lamina | Gioiellieri, avvocati, settore wedding |
| Angoli arrotondati | Forma più morbida, angoli più resistenti | Settori informali, infanzia, beauty |
| Carta non plastificata | Texture naturale, ci si può scrivere sopra | Quando il cliente deve annotare qualcosa a mano |
Biglietto da visita per professioni diverse: cosa mettere in evidenza
I dati sono simili in ogni settore, ma cambiano gli accenti. Il biglietto dell'idraulico, che il cliente attacca al frigorifero, ha un ruolo diverso da quello dell'avvocato, che deve trasmettere fiducia. Prima di iniziare a progettare si chieda: cosa farà il cliente con questo biglietto tra una settimana?
Se non vuole partire da zero, su plakaty.shop (wielkareklama.eu studio) può ordinare il progetto di un biglietto da visita 90×50 mm, 85×55 mm o quadrato da 65 mm. Riceverà il file PDF per la stampa con 3 mm di abbondanza. Il retro coordinato al fronte è disponibile con un supplemento.
| Professione / settore | Cosa mettere in evidenza | Idea per il retro |
|---|---|---|
| Artigiano (idraulico, elettricista) | Numero di telefono grande, servizi offerti | Elenco dei servizi, zona di intervento |
| Parrucchiere, estetista, studio | Nome del salone, telefono per le prenotazioni | Spazio per l'appuntamento, codice QR per la prenotazione online |
| Avvocato, consulente, commercialista | Nome, cognome, titolo, specializzazione | Logo sobrio, indirizzo dello studio |
| Grafico, fotografo, architetto | Nome del marchio, stile visivo | Un dettaglio di un lavoro o codice QR al portfolio |
| Ristorazione | Logo, indirizzo, orari di apertura | Piantina, codice QR al menu |
| Commerciale, agente | Nome, ruolo, cellulare | Logo aziendale, codice QR con vCard |
Checklist
- Formato rifilato 85×55 mm o 90×50 mm, file con 3 mm di abbondanza per lato
- Testi e logo ad almeno 3–4 mm dalla linea di taglio
- Recapiti in corpo minimo 7–8 pt, nome e cognome nettamente più grandi
- File in CMYK, immagini a 300 DPI, logo vettoriale
- Testo nero piccolo in solo K 100%
- Codice QR di almeno 15–20 mm circa, provato su stampa con più telefoni
- Nome, cognome, numero di telefono, e-mail e sito web riletti ad alta voce
- Entrambi i lati con gli stessi colori e font
- Nobilitazioni preparate su livello o file separato, se la tipografia lo richiede
Domande frequenti
Qual è il formato standard del biglietto da visita in Italia?
In Italia il biglietto da visita standard misura 85×55 mm, come una carta di credito. In Polonia e in alcuni altri Paesi si usa il formato 90×50 mm. Per entrambi, nel file si aggiungono 3 mm di abbondanza per lato.
Qual è il corpo minimo del testo su un biglietto da visita?
I recapiti vanno composti preferibilmente in corpo 7–8 pt, il nome e cognome di solito in 10–14 pt. Un testo più piccolo rischia di essere illeggibile, soprattutto con font sottili e lettere chiare su fondo scuro. In questi casi è più sicuro usare 8–9 pt.
Conviene mettere un codice QR sul biglietto da visita?
Sì, se rimanda a qualcosa di utile, ad es. il sito, il portfolio o la prenotazione online, oppure se salva il contatto nel telefono. Il codice deve misurare almeno 15–20 mm di lato circa e avere un margine libero intorno. Lo verifichi sempre su una stampa di prova prima di ordinare l'intera tiratura.
Che carta scegliere per i biglietti da visita?
Di solito si usa carta patinata da 350 g/m², rigida e che non si piega nel portafoglio. Le finiture più diffuse sono la plastificazione opaca e quella soft-touch. Se i clienti devono scrivere qualcosa sul biglietto, scelga carta non plastificata.
Cosa scrivere sul retro del biglietto da visita?
Sul retro funzionano bene il logo su fondo colorato, il codice QR, un breve elenco di servizi, gli orari di apertura o uno spazio per l'appuntamento. L'importante è che i colori siano coerenti con il fronte. Se non ha contenuti sensati, basta un colore pieno del marchio.
In che formato inviare il biglietto da visita alla tipografia?
La scelta più sicura è un PDF in CMYK, nel formato rifilato più 3 mm di abbondanza per lato, con immagini a 300 DPI. I font devono essere incorporati o convertiti in tracciati. Prima dell'invio controlli che nessun testo si trovi a meno di 3–4 mm dalla linea di taglio.


